salmo 67

Tutti i popoli glorifichino il Signore

IL CANTO DELLA TERRA

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Potessero almeno i «campesini» di ogni paese, di ritorno a casa, la sera, coi frutti della terra; e con la terra che sia loro; non rapinati più da nessuno, potessero finalmente cantare così, con tutti gli uomini del mondo:

 

 

1 Al maestro del coro. Per strumenti a corda. Salmo. Canto.
2 Dio abbia pietà di noi e ci benedica,
su di noi faccia splendere il suo volto;
3 perché si conosca sulla terra la tua via,
la tua salvezza fra tutte le genti.
4 Ti lodino i popoli, o Dio,
ti lodino i popoli tutti.
5 Gioiscano le nazioni e si rallegrino,
perché tu giudichi i popoli con rettitudine,
governi le nazioni sulla terra.
6 Ti lodino i popoli, o Dio,
ti lodino i popoli tutti.
7 La terra ha dato il suo frutto.
Ci benedica Dio, il nostro Dio,
8 ci benedica Dio e lo temano
tutti i confini della terra.

COMMENTI

RAVASI

«La terra ha dato il suo frutto!». Queste parole esprimono la gioia primitiva del contadino palestinese che, da una terra avara, ha ottenuto il dono delle messi, segno sperimentabile della benedizione divina. Questo salmo, composto in epoca postesilica (dopo il VI sec. a.C.) a causa della sua visione universalistica (vedi i vv. 3-5), è appunto il ringraziamento corale per il frutto della terra, segno dell'amore di Dio. A questa felicità spontanea è chiamato a partecipare il mondo intero che dal Creatore attende il sostentamento fisico e la guida in mezzo alle stagioni della storia (v. 5). «Figli di Sion - scriveva il profeta Gioele - rallegratevi, gioite nel Signore vostro Dio perché vi dà la pioggia in giusta misura e così le aie si riempiono di grano e i tini traboccano di mosto e di olio» (2,23-24).

GIOVANNI NICOLINI

Quando il Signore ha pietà del suo popolo e lo benedice, quando dunque il suo volto splende, si rivela, si mostra nella realtà e nella vita del suo popolo, allora le genti, cioè tutti i popoli della terra, possono conoscere la via percorsa da Dio per la loro stessa salvezza. Proviamo ad analizzare almeno qualche elemento di questa affermazione così densa. Innanzi tutto questo intreccio tra compassione e benedizione di Dio verso il suo popolo! Non ci benedice perché siamo grandi e bravi, ma perché Lui ha compassione della nostra povertà. E per questo ci benedice! In questo (!) si conosce fra tutte le genti della terra la via straordinaria scelta da Dio per la salvezza non solo del Popolo della Prima Alleanza, ma di tutto il genere umano. Il cuore della Buona Notizia – il Vangelo! – è dunque questo: Il Signore ha compassione di questa povera umanità e viene a salvarla (è la via della salvezza che Lui percorre verso di noi!). Ne ha compassione e la benedice! Il guaio è che invece si antepone l'etica al Vangelo, e si concede solo una piccola stradina per i bravi! Il che non è più "salvezza"! Se mai è merito. E premio.
Conoscendo questa via scelta da Dio, tutti i popoli della terra lo loderanno. Si comprende bene come sia decisivo l'atteggiamento del popolo del Signore. Sua è la responsabilità di manifestare incessantemente la misericordia divina nei suoi confronti. La meravigliosa gratuità della salvezza. Le nazioni allora si rallegreranno per il loro coinvolgimento in questo volto straordinario della giustizia divina. E' quello che cantano i vers.4-6.
I vers.7-8 mi sembra si possano ascoltare in riferimento non tanto alla "terra" come realtà geografica, quanto alla terra come grembo che accoglie il seme e porta frutto. Questa via della misericordia e della benedizione del Signore porta frutto: "La terra ha dato il suo frutto"! La fecondità della piccola e povera terra del popolo di Dio che la benedice è la via di accesso di tutte le nazioni alla stessa benedizione e a quel "timor di Dio", che è la consapevolezza che non siamo più soli, ma che Lui è con noi, e ci salva.

PERFETTA LETIZIA

Il salmista presenta come Dio abbia benedetto il suo popolo con un raccolto abbondante: "La terra ha dato il suo frutto". Ma questo non chiude il salmista nell'appagamento dei beni dati dalla terra, poiché egli manifesta, fin dall'inizio del salmo, il desiderio di un ben più alto dono: quello della presenza del Messia. Per tale presenza il popolo sarà rinnovato e si avrà che tutti i popoli giungeranno a conoscere il vero Dio e a lodarlo: "Su di noi faccia splendere il suo volto; perché si conosca sulla terra la tua via, la tua salvezza fra tutte le genti ". Il salmista conclude il salmo ripresentando il suo desiderio dei tempi messianici: "Ci benedica Dio; il nostro Dio, ci benedica Dio e lo temano tutti i confini della terra". Noi, in Cristo, desideriamo vivamente una terra rinnovata dalla conoscenza di Cristo e dall'azione del suo Spirito, e dobbiamo, nella viva appartenenza alla Chiesa, adoperarci incessantemente per questo.

Dossologia

Al Signore che siede sul trono,
all ' Agnello la benedizione,
la potenza e la gloria nei secoli.

Preghiera

O Padre, che in noi hai fatto risplendere il volto della tua infinita potenza, donaci di essere fedeli alla tua giustizia,perché possiamo essere un segno di speranza e di lode gioiosa per tutti gli uomini. Amen.

 

Inserito da  Giovedì, 28 Maggio 2015 Letto 802 volte Ultima modifica il Giovedì, 28 Maggio 2015
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