Benvenuti Sotto il manto di Maria

Le iscrizioni al sito sono momentaneamente chiusi.

Inserito da  Sabato, 31 Maggio 2014 Letto 63872 volte Ultima modifica il Sabato, 02 Agosto 2014

660 pensieri

  • Link al commento Elena Venerdì, 08 Luglio 2016 inviato da Elena

    Alla dolce Vergine Maria, Regina della Pace

    O Regina Della Pace,
    dona la pace a tutti noi:
    nei nostri cuori,
    nelle nostre anime e nelle nostre menti,
    nelle nostre case e nelle nostre famiglie,
    e parla O Madre Santissima, al cuore delle persone cattive
    perchè riconoscano l'amore della SS. Trinità
    e bramino di fare del bene per gli altri e con gli altri
    perchè si compia la Santa Volontà di Tuo Figlio Gesù Cristo,
    nostro Signore, di vivere in armonia come figli Suoi.

    Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Amen.

  • Link al commento Elena Giovedì, 07 Luglio 2016 inviato da Elena

    Opus Dei
    testi di san Josemaría
    07 luglio 2016
    “Sei obbligato a dare l'esempio”
    Hai bisogno di vita interiore e di formazione dottrinale. Sii esigente con te stesso! — Tu — uomo cristiano, donna cristiana — devi essere sale della terra e luce del mondo, perché sei obbligato a dare esempio con santa sfacciataggine. — Ti deve spingere la carità di Cristo e, nel sentirti e nel saperti un altro Cristo dal momento in cui gli hai detto che lo segui, non ti separerai dai tuoi uguali — i tuoi famigliari, i tuoi amici, i tuoi colleghi —, come il sale non si separa dall'alimento a cui dà sapore. La tua vita interiore e la tua formazione includono la vita di pietà e il criterio che un figlio di Dio deve avere, per insaporire tutto con la sua presenza attiva. Chiedi al Signore di essere sempre un buon condimento nella vita degli altri. (Forgia, 450)

    Guardate che il Signore anela di condurci per vie meravigliose, divine e umane, che in pratica sono quelle dell'abnegazione felice, della gioia nel dolore, della dimenticanza di se. Se qualcuno vuoi venire dietro di me, rinneghi se stesso [Mt 16, 24].
    È un consiglio che abbiamo ascoltato tutti. Dobbiamo deciderci a seguirlo sul serio: far sì che il Signore possa servirsi di noi, affinché, mettendoci in tutti i crocevia del mondo — essendo noi ben messi in Dio — possiamo essere sale, lievito, luce; affinché tu sia in Dio, per illuminare, dar sapore, far crescere e fermentare.

    Non dimenticate, però, che non siamo noi i creatori di questa luce: la riflettiamo soltanto. Non siamo noi a salvare le anime spingendole a operare il bene: siamo soltanto degli strumenti, più o meno degni, per i piani salvifici del Signore. Se mai pensassimo che il bene che facciamo è opera nostra, tornerebbe l'orgoglio, più che mai contorto; il sale perderebbe il sapore, il lievito si corromperebbe, la luce si cambierebbe in tenebre.

    (Amici di Dio, 250)

  • Link al commento Elena Giovedì, 07 Luglio 2016 inviato da Elena

    7 Luglio 2016
    Il pensiero del giorno

    Queste parole sono rivolte al nostro cuore, come se fosse Maria a suggerirle. Restiamo in intimo ascolto, accogliamo Maria come nostra Maestra.

    2Tm 1,6-8: Ti raccomando di tener vivo in te quel dono di Dio che hai ricevuto, quando io ho posto le mie mani sul tuo capo. Perché Dio non ci ha dato uno spirito che ci rende paurosi; ma uno spirito che ci dà forza, amore e saggezza.
    Dunque non aver vergogna quando parli del nostro Signore e dichiari di credere in lui, e non vergognarti di me che sono in prigione per lui. Piuttosto anche tu, aiutato dalla forza di Dio, soffri insieme con me per il Vangelo.

    Il dono che devi sempre tenere vivo è il Battesimo, immergiti nelle limpide acque della preghiera, più il tuo cuore è custodito dalla preghiera più la tua mente è salda, illuminata dalla luce della preghiera non si smarrisce in pensieri vani, ma con gioia fa memoria di tutti i doni di Dio, aprendo in questo modo le labbra alla lode, al rendimento di grazie. Con il Battesimo il Padre ti ha donato lo Spirito Santo, uno Spirito che ti dà forza, amore e saggezza. Non avere paura quando ti trascineranno dinanzi ai tribunali, non preoccuparti di quel che dovrai dire: devi dire ciò che in quel momento Dio ti suggerirà, perché non sei tu a parlare, ma lo Spirito Santo.
    Abbi fiducia in Dio, non temere, Gesù lo ha promesso: riceverete la forza dello Spirito Santo, che sta per scendere su di voi.
    Allora diventerete miei testimoni in Gerusalemme, in tutta la regione della Giudea e della Samaria e in tutto il mondo. Ebbene, non aver paura e non aver vergogna quando parli di Gesù e dichiari di credere in lui, se sei tentato di farlo fai memoria di questa parola: Se uno si vergognerà di Gesù o delle sue parole, il Figlio di Dio si vergognerà di lui quando ritornerà glorioso come Dio Padre, circondato dagli angeli santi.
    Se vuoi avere in dono la forza dello Spirito Santo vai sul monte Calvario, Sali sulla Croce e nella dolce morte ai sensi e alle passioni la tua vita sarà posseduta dallo Spirito Santo, amabile Maestro dell’anima e potente Signore, che ti condurrà di vittoria in vittoria al beato possesso della vita eterna.

  • Link al commento Elena Giovedì, 07 Luglio 2016 inviato da Elena

    7 luglio. IL PREZIOSISSIMO SANGUE ARRICCHISCE L'ANIMA
    S. Geltrude nelle sue ammirabili estasi vide scorrere, dalle santissime piaghe di Gesù, come un fiume larghissimo, il Sangue divino che feconda la Chiesa. Tutte le virtù che adornano le anime, per essere meritevoli di vita eterna devono trarre splendore da questo Sangue. Come infatti potrebbe un'anima meritare qualcosa se Gesù non avesse sparso il suo Sangue?
    Le nostre preghiere non salirebbero al cielo e le nostre penitenze non sarebbero gradite a Dio, se non fossero avvalorate da questo Sangue sparso per noi. E come il sole dà luce a tutta la terra e tutto vivifica, e senza di esso non vi sarebbero che tenebre, così le anime, senza questa sorgente di luce e di vita eterna sarebbero nelle tenebre e nell'impossibilità di meritare anche il più piccolo dono dal Signore.
    L'umiltà sarà esaltata grazie al Sangue che Gesù ha sparso in mezzo a mille umiliazioni.
    La pazienza verrà coronata in cielo grazie ai patimenti che Gesù ha sopportato versando il suo Sangue per noi. La purezza risplende grazie a questo Sangue e l'anima che la possiede è simile, già in questa vita, agli angeli dei cielo grazie all'Agnello immacolato che si è sacrificato sulla croce. La carità, poi, grazie a questo Sangue si infiamma e rende l'anima gradita a Dio per quell'amore ardentissimo di Gesù che nel suo Sangue ci ha redenti.
    Oh Sangue benedetto, fa che tutti conoscano quale tesoro incomparabile si racchiude in te!

    Fioretto: Recita cinque volte il "Padre nostro" in onore delle cinque piaghe di Gesù.

    ESEMPIO Nella vita della carmelitana Margherita da Beaume, l'apostola della devozione a Gesù Bambino, si legge che spesso vedeva il Sangue di Gesù nelle anime. Queste anime ne erano così abbellite e nobilitate che Margherita non tollerava che qualcuno ricevesse dei rimproveri, anche giusti, tanta era la riverenza che nutriva verso ogni anima, anche se colpevole, per il Sangue di Gesù che in essa scorgeva.
    Suor Benedetta d'Egershelm dopo la Comunione sentiva spesso il Sangue di Gesù scorrere nella sua gola. Questo Sangue bruciava in lei ogni residuo di peccato fino a renderla un purissimo vaso di santità.

    PADRE NOSTRO
    Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

  • Link al commento Elena Giovedì, 07 Luglio 2016 inviato da Elena

    7 Luglio
    Traggo la speranza dal tuo Sangue
    Io mi rifugio nel tuo Tabernacolo,
    mi prostro a' piè della tua Croce.
    Deh! per lo strazio delle tue carni immacolate,
    per il martirio del tuo cuore ferito,
    per le angosce de' tuoi spasimi, abbi pietà di me.
    Dagli sritti di suor M. Antonietta Prevedello

    Vedo talvolta nella mia mente
    una moltitudine di operai evangelici
    che vanno gradatamente per tutta la terra
    col calice santo di Redenzione,
    offrendo al Divin Padre il Divin Sangue...
    ed insieme applicandolo alle anime...
    e mentre tanti abusano del prezzo di Redenzione
    vi sia uno stuolo di anime che cerchino
    di compensare i torti che riceve Gesù.
    (dalle lettere di San Gaspare del Bufalo)

    " Sangue Prezioso di Gesù,
    prezzo infinito del nostro riscatto,
    sii sempre amato da tutti gli uomini !"

  • Link al commento Elena Giovedì, 07 Luglio 2016 inviato da Elena

    ATTO DI CONSACRAZIONE
    AL PREZIOSISSIMO SANGUE DI GESU'
    Signore Gesù che ci ami e ci hai liberati dai nostri peccati con il tuo Sangue,
    Ti adoro, Ti benedico e mi consacro a Te con viva fede.
    Con l'aiuto del tuo Spirito m'impegno a dare di tutta la mia esistenza,
    animata dalla memoria del tuo Sangue,
    un servizio fedele alla volontà di Dio per l'avvento del tuo Regno.
    Per il tuo Sangue versato in remissione dei peccati,
    purificami da ogni colpa e rinnovami nel cuore,
    perché risplenda sempre più in me l'immagine dell'uomo nuovo
    creato secondo giustizia e santità.
    Per il tuo Sangue, segno di riconciliazione con Dio tra gli uomini,
    rendimi docile strumento di comunione fraterna.
    Per la potenza del tuo Sangue, prova suprema della tua carità,
    dammi il coraggio di amare Te e i fratelli fino al dono della vita.
    O Gesù Redentore, aiutami a portare quotidianamente la croce,
    perché la mia goccia di sangue, unita al tuo, giovi alla redenzione del mondo.
    O Sangue divino, che vivifichi con la tua grazia il corpo mistico,
    rendimi pietra viva della Chiesa. Dammi la passione dell'unità tra i cristiani.
    Infondimi nel cuore grande zelo per la salvezza del mio prossimo.
    Suscita nella Chiesa numerose vocazioni missionarie,
    perché a tutti i popoli sia dato di conoscere, amare e di servire il vero Dio.
    O Sangue preziosissimo, segno di liberazione e di vita nuova,
    concedimi di preservare nella fede, nella speranza e nella carità,
    perché, da Te segnato, possa uscire da questo esilio
    ed entrare nella terra promessa del Paradiso,
    per cantarti in eterno la mia lode con tutti i redenti. Amen.
    (San Gaspare del Bufalo)

  • Link al commento Elena Giovedì, 07 Luglio 2016 inviato da Elena

    7 luglio - IL SANGUE CHE REDIME

    Il peccato non solo privò l'uomo della grazia e lo inimicò con Dio, ma lo rese anche schiavo di Satana; la Redenzione perciò doveva operare questo triplice ef­fetto nelle anime: restituire la grazia san­tificante, purificandole dalla colpa, paci­ficarle con Dio e infine riscattarle dalla schiavitù del demonio. Infatti il peccatore, per scrollare dalle sue spalle il giogo soave e dolce della legge divina, incappa nella tirannia del­l'inferno. «Chi pecca, dice S. Giovanni, appartiene al demonio». Quale fu il prezzo pagato da Gesù per strappare dai suoi artigli questa preziosa preda? Il suo Sangue. Ecco dunque il valore di un'anima! Quanto vali tu? Risponde S. Agostino: guarda quanto sei stato pagato». Dio ti aveva perduto e ti ha ricomprato sborsan­do tutto il suo Sangue. E tu che conto fai di te stesso? Chi sa quante volte, cedendo alla violenza della tentazione, fuggi da Dio e ti vendi nuovamente a Satana!
    Sii forte, abbi fede nella virtù del Sangue Divino, invocalo e non soccomberai nella lotta.
    Te lo assicura S. Paolo «Per la fede in quel Sangue, anche noi vinceremo il demonio».

    ESEMPIO: Nei Processi di Beatificazione di S. Ga­spare Del Bufalo si narra che nel 1821, mentre predicava la Missione a Segni, nel Lazio gli si presentò un uomo che per venti scudi al giorno aveva venduto l'ani­ma al demonio. Il patto era stato da lui sottoscritto e consegnato a Satana, che gli era compar­so.
    L'infelice riceveva in modo misterioso e puntualmente i venti scudi giornalieri, ma non aveva pace.
    A quei tempi era quella una buona somma, eppure si ritro­vava sempre pieno di debiti a causa dei suoi stravizi. Era sull'orlo della disperazione, quan­do sentì parlare del santo missionario.
    Andò a cercarlo, si gettò ai suoi piedi ed ebbe la fortuna di ascoltare dalla sua boc­ca queste consolanti parole: «Abbi fede, figliolo, il Sangue di Gesù ricomprerà la tua anima».
    Il Servo di Dio non cessò di pregare, di­giunare e macerarsi le carni con la disci­plina per salvare quell'anima.
    Alla fine il Sangue di Gesù trionfò e il demonio fu costretto a restituire il foglio firmato da quel povero peccatore.
    Cosa dire di coloro che, per un vile pia­cere, vendono la propria anima a Satana? Se pensassero quanti tormenti è costata a Gesù!

    PROPOSITO: Per evitare il peccato mortificherò la mia volontà e i miei sensi, specialmente gli occhi.

    GIACULATORIA: Sangue Prezioso di Gesù, prezzo infinito del nostro riscatto, sii sempre amato da tutti gli uomini!

  • Link al commento Elena Mercoledì, 06 Luglio 2016 inviato da Elena

    6 Luglio 2016
    Il pensiero del giorno

    Queste parole sono rivolte al nostro cuore, come se fosse Maria a suggerirle. Restiamo in intimo ascolto, accogliamo Maria come nostra Maestra.

    Carissimi, questo è il 1000mo “messaggio”. Come “se fosse Maria a suggerirle”, sì, quando facciamo silenzio nel cuore sentiamo la “Parola che viene dal Cielo”, ed è quella parola che ci conforta, ci indica il cammino della santità, ci suggerisce i mezzi per giungere al porto della salvezza.
    I nuovi “messaggi” che vi verranno proposti avranno una “struttura biblica”: l’aut… (MG. P.) ha segnato nel suo quaderno le meditazioni fermentate nel suo cuore dopo la lettura di un brano biblico.
    Sono brevissime riflessioni, ma come dardi infocati di carità vogliono ferire il tuo cuore per spalancarlo all'Amore e renderlo sicuro nel cammino della salvezza.
    Sarà indicato il testo biblico poi la riflessione, è uno stimolo ad aprire la sacra Scrittura e a mettersi in ascolto della parola che “viene dal Cielo”.
    In sintonia con il carisma della nostra Opera.

    Luca 6,12-16: In quei giorni Gesù andò sul monte a pregare e passò tutta la notte pregando Dio. Quando fu giorno, radunò i suoi discepoli: ne scelse dodici e diede loro il nome di apostoli: Simone, che Gesù chiamò Pietro, e suo fratello Andrea; Giacomo e Giovanni; Filippo e Bartolomeo; Matteo e Tommaso; Giacomo, figlio di Alfeo, e Simone, che era del partito degli zeloti; Giuda, figlio di Giacomo, e Giuda Iscariota che poi fu il traditore di Gesù.

    Gesù ti sta indicando come rendere sicura la tua “vocazione”: con la preghiera e restando unito a Lui, come “un’innamorata, aggrappati al Signore, non lasciarlo mai, finirai i tuoi giorni nella gioia e nella pace”.
    Figlio, la tentazione è inevitabile, “se vuoi servire il Signore, preparati alla prova”; se non sarai umile cadrai, così come è caduto l’apostolo Pietro e come è caduto l’apostolo Giuda.
    Pietro pianse, addolorato si fece guardare da Gesù, si abbandonò al suo amore, confessò il suo peccato e fu perdonato.
    Giuda disperò, ebbe paura di Dio, si nascose e non si fece raggiungere dallo sguardo Dio, e così non fece scendere nel suo cuore il dolce liquore della misericordia divina. Se sei nella tentazione sii umile, confida in Dio, prega e sarai salvo; se il peccato ha lacerato il tuo cuore, sii umile, confida in Dio, nel suo amore e nella sua misericordia, prega, confessa il tuo peccato, sarai perdonato. Ti benedico.

  • Link al commento Elena Mercoledì, 06 Luglio 2016 inviato da Elena

    6 Luglio
    Per riconquistare la pace,
    invocare il Sangue

    Allontanatosi da Dio, l'uomo perde la pace: per riconquistarla,
    non occorrono trattati diplomatici, non convenzioni, non decreti.
    Basta ritornare a Lui con la fede,
    con la pietà, con la giustizia, con l'amore;
    basta mettersi sotto la Croce e invocare il Sangue prezioso di Gesù
    ed i meriti della sua Redenzione.
    Dagli sritti di suor M. Antonietta Prevedello

    Questa divozione dirò così,
    apre le porte della divina Misericordia
    ed addita l'unico mezzo stabilito alla conciliazione:
    Giustificati nel suo Sangue saremo per esso salvi dall'ira.
    (dalle lettere di San Gaspare del Bufalo)

    " Agnello di Dio,
    che col tuo Sangue
    togli i peccati del mondo,
    abbi pietà di me !"

  • Link al commento Elena Mercoledì, 06 Luglio 2016 inviato da Elena

    Preghiera per il giorno che sta per cominciare



    Signore è l’alba.
    Fa’ che io vada incontro nella pace
    a tutto ciò che mi porterà questo giorno.
    Fa’ che io mi consegni totalmente
    alla tua santa volontà.

    Donami in ogni momento la tua luce e la tua forza.
    Qualunque notizia io riceva oggi,
    insegnami ad accettarla nella quiete,
    e nella fede salda che nulla può accadere
    se tu non lo permetti.

    In ogni mia azione e parola
    dirigi i miei pensieri e i miei sentimenti.
    In tutti gli eventi inattesi,
    non farmi dimenticare che ogni cosa proviene da te!
    Insegnami ad agire con apertura e intelligenza
    verso tutti i miei fratelli e le mie sorelle
    e verso tutti gli uomini,
    senza mortificare o contristare nessuno.
    Signore, donami la forza di portare
    la fatica del giorno che si avvicina,
    e di tutti gli eventi inclusi nel suo corso.
    Guida la mia volontà,
    insegnami a pregare, a credere,
    a perseverare, a soffrire, a perdonare…
    e ad amare!


    AMEN!

  • Link al commento Elena Martedì, 05 Luglio 2016 inviato da Elena

    5 Luglio 2016
    Il pensiero del giorno

    Queste parole sono rivolte al nostro cuore, come se fosse Maria a suggerirle. Restiamo in intimo ascolto, accogliamo Maria come nostra Maestra.


    Figli, se il mondo ha dimenticato Dio, voi non dovete dimenticare Dio, siete sue creature e suoi figli. Volgete lo sguardo a Dio, e sarete salvi, e il vostro cuore si colmerà di pace e di gioia. Se i vostri occhi si volgeranno alle cose della terra in eredità avrete terra, se il vostro sguardo è rivolto al Cielo in eredità avrete Cielo.
    La terra è il regno di Satana, sulla terra con prepotenza esercita il suo imperio, sarete precipitati nel regno di Satana dove è tenebra e stridore di denti.
    Il Cielo è la casa di Dio, sarete accolti nella dimora degli Angeli e dei santi, nella luce splendente di Dio, contemplerete la sua gloria, e sarete immersi nella gioia perfetta e senza fine.
    Ecco perché, Figli miei, è necessario chiedere a Dio un occhio terso, pulito, capace di contemplare il Cielo, uno sguardo che vi fa salire sempre più in alto fino a giungere lì dove ogni è desiderio è colmato, e la stanchezza cede il passo al riposo
    . Solo nel Celo sarete beati, e solo quando arriverete in Cielo potrete dire con perfetta letizia: “Con la grazia di Dio e il suo amore ho compiuto la sua volontà, ora sono salvo, ora sono lode a Dio, che mi ha amato e ha salvato”. Io sono sempre con voi, sopra tutto in questo cammino di santità e di salvezza. Vi benedico.

    Cenacolo, A.C./Roma Novembre 1997 - GMG-F.S.

  • Link al commento Elena Martedì, 05 Luglio 2016 inviato da Elena

    5 luglio - IL SANGUE CHE PURIFICA

    Gesù ci ha amati e ci ha purificati dalla colpa nel suo Sangue. L'umanità giaceva sotto il pesante far­dello del peccato e sentiva l'incoercibile necessità dell'espiazione. In tutti i tempi vittime, ritenute inno­centi e meritevoli presso Dio, venivano sacrificate; alcuni popoli giunsero ad im­molare perfino vittime umane. Ma né questi sacrifici, né tutte le sofferenze umane unite insieme, sarebbero mai ba­state a purificare l'uomo dal peccato. L'abisso fra l'uomo e Dio era infinito perché l'offeso era il Creatore e l'offenso­re una creatura. Era dunque necessaria una vittima innocente e capace di meriti infiniti come Dio, ma allo stesso tempo ricoperta delle colpe umane. Questa vitti­ma non poteva essere una creatura, ma Dio stesso. Si manifestò allora tutta la carità di Dio verso l'uomo perché egli mandò il suo Fi­glio Unigenito ad immolarsi per la nostra salvezza. Gesù volle scegliere la via del sangue per purificarci dalla colpa, perché è il sangue che ribolle nelle vene, è il sangue che stimola all'ira e alla vendetta, è il sangue il fomite della concupiscenza, è il sangue che spinge al peccato, perciò solo il Sangue di Gesù poteva purificarci da ogni iniquità. È dunque necessario ricorrere al Sangue di Gesù, unica medicina delle anime, se vogliamo avere il perdono dei nostri pec­cati e mantenerci nella grazia di Dio.

    ESEMPIO: Il servo di Dio Mons. Francesco Alber­tini, per meglio promuovere la devozione al Prezzo della nostra redenzione, fondò la Confraternita del Prez.mo Sangue. Mentre ne scriveva gli Statuti, nel conven­to delle Paolotte in Roma, si udirono urla e strepiti in tutto il monastero. Alle consorelle spaventate, suor Maria Agnese del Verbo Incarnato disse: «Non temete: è il demonio che si arrabbia, perché il no­stro confessore sta facendo cosa che gli di­spiace assai». L'uomo di Dio stava scrivendo la «Co­roncina del Prez. Sangue». Il maligno su­scitò in lui tanti scrupoli che stava per di­struggerla quando la stessa santa suora, ispirata da Dio, vedendolo esclamò: «Oh! che bel regalo ci portate, padre!». «Qua­le?» disse meravigliato l'Albertini, che a nessuno aveva confidato di aver scritto quelle preghiere. «La Coroncina del Prez.mo Sangue», rispose la suora. «Non la distruggete, perché sarà diffusa in tutto il mondo e farà molto bene alle anime». E fu così. Anche i più ostinati peccatori non resistevano quando durante le sante Missioni, si svolgeva la commoventissima funzione delle «Sette Effusioni». L'Albertini fu eletto Vescovo di Terra­cina, dove morì santamente.

    PROPOSITO: Pensiamo quanto San­gue è costata a Gesù la salvezza del­l'anima nostra e non la macchiamo col peccato.

    GIACULATORIA: Salve, o Sangue Prezioso, che scaturisci dalle piaghe di nostro Signor Gesù Crocifisso e lavi i pec­cati di tutto il mondo.

  • Link al commento Elena Martedì, 05 Luglio 2016 inviato da Elena

    5 Luglio
    Dammi la Croce, o Signore!
    "Dammi la Croce, o Signore!".
    Lo so che la croce è martirio, e che il martirio,
    sebbene lo chieda a Te ogni mattina, come grazia, mi spaventa.
    Dammi la croce, ma dammi, o Gesù, la tua grazia;
    dammi la croce, ma dammi il tuo amore;
    dammi la croce, ma dammi la pazienza, il fervore, la costanza.
    Per favore dammi la croce, quella che pare a Te,
    quella che mi guiderà alla perfezione, alla santificazione, al tuo regno.
    Dammi la croce, ma che io, conoscendola, l'apprezzi,
    la tenga cara, la porti alta come vuoi tu;
    la tenga nascosta, tutta, nel cuore, perchè Tu solo
    abbia la fragranza de' miei sacrifici e delle mie pene.
    Dagli sritti di suor M. Antonietta Prevedello


    Le altre divozioni sono tutti mezzi
    a facilitare la pietà cattolica,
    ma questa si è la base, il sostegno, l'essenza.
    (dalle lettere di San Gaspare del Bufalo)

    " Salve, o Sangue Prezioso,
    che scaturisci dalle piaghe
    di nostro Signor Gesù Crocifisso
    e lavi i peccati di tutto il mondo !"

  • Link al commento Elena Martedì, 05 Luglio 2016 inviato da Elena

    ATTO DI CONSACRAZIONE
    AL PREZIOSISSIMO SANGUE DI GESU'
    Signore Gesù che ci ami e ci hai liberati dai nostri peccati con il tuo Sangue,
    Ti adoro, Ti benedico e mi consacro a Te con viva fede.
    Con l'aiuto del tuo Spirito m'impegno a dare di tutta la mia esistenza,
    animata dalla memoria del tuo Sangue,
    un servizio fedele alla volontà di Dio per l'avvento del tuo Regno.
    Per il tuo Sangue versato in remissione dei peccati,
    purificami da ogni colpa e rinnovami nel cuore,
    perché risplenda sempre più in me l'immagine dell'uomo nuovo
    creato secondo giustizia e santità.
    Per il tuo Sangue, segno di riconciliazione con Dio tra gli uomini,
    rendimi docile strumento di comunione fraterna.
    Per la potenza del tuo Sangue, prova suprema della tua carità,
    dammi il coraggio di amare Te e i fratelli fino al dono della vita.
    O Gesù Redentore, aiutami a portare quotidianamente la croce,
    perché la mia goccia di sangue, unita al tuo, giovi alla redenzione del mondo.
    O Sangue divino, che vivifichi con la tua grazia il corpo mistico,
    rendimi pietra viva della Chiesa. Dammi la passione dell'unità tra i cristiani.
    Infondimi nel cuore grande zelo per la salvezza del mio prossimo.
    Suscita nella Chiesa numerose vocazioni missionarie,
    perché a tutti i popoli sia dato di conoscere, amare e di servire il vero Dio.
    O Sangue preziosissimo, segno di liberazione e di vita nuova,
    concedimi di preservare nella fede, nella speranza e nella carità,
    perché, da Te segnato, possa uscire da questo esilio
    ed entrare nella terra promessa del Paradiso,
    per cantarti in eterno la mia lode con tutti i redenti. Amen.
    (San Gaspare del Bufalo)

  • Link al commento Elena Martedì, 05 Luglio 2016 inviato da Elena

    L'essere umano tende a ridurre il riposo contemplativo all'ambito dello sterile e dell'inutile, dimenticando che così si toglie all'opera che si compie la cosa più importante: il suo significato.

    Papa Francesco
    5 lug 2016

Devi effettuare il login per inviare commenti