Benvenuti Sotto il manto di Maria

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Inserito da  Sabato, 31 Maggio 2014 Letto 58830 volte Ultima modifica il Sabato, 02 Agosto 2014

660 pensieri

  • Link al commento Giancarlo Venerdì, 08 Aprile 2016 inviato da Giancarlo

    Scava scava, dietro il desiderio di guadagno o di potere o di affermazione, al fondo di tutti i desideri umani, c’è la ricerca di essere amati. Ed è qui che si gioca anche il nostro cammino di fede. Nel giardino dell’Eden la grande fregatura che ci siamo presi è quella, ed è sempre quella in cui cadiamo ogni volta che pecchiamo. Crediamo alla parola di chi ci dice che in fondo non è possibile che Dio ci ami, tanto meno di un amore infinito, totale, incondizionato, e per sempre. … Crediamo che quella fatica quotidiana sia una sfortuna, e non una benedizione che Dio ci ha mandato o ha permesso per salvarci la vita.
    È lì che si gioca tutto. Perché se una volta riusciamo a intuire di che amore siamo amati, è fatta. Non lo molliamo più, questo Unico che ci ama così come il nostro cuore desidera, pretende….
    La preghiera è la via per questa certezza. “Pregate finché la preghiera per voi diventi gioia”, dice sempre la Gospa. Questo dicono i grandi mistici: orientali, occidentali, di tutto il mondo. Lo Spirito Santo agisce, è lui che ci fa questo regalo, è solo a lui che dobbiamo la comprensione e l’adesione a Dio, ma quello che possiamo fare noi, da parte nostra, è aprire le porte a questo vento che può cambiare l’aria della nostra vita. L’azione è di Dio, ma lui ha bisogno della nostra libertà, del nostro sì per agire. Ha voluto così. Ha voluto aver bisogno di noi. E il nostro sì è la preghiera.
    La preghiera apre le porte, cambia il respiro, i pensieri, chiarisce, spazza, pulisce gli occhi e rende chiara la vista. È vero, è sperimentabile, e i risultati si toccano con mano. Pregare per credere.
    Costanza Miriano.

  • Link al commento Elena Giovedì, 07 Aprile 2016 inviato da Elena

    Che nostalgia di tutti voi....ma proprio tutti...vi abbraccio e spero presto di ritornare con voi ... mi riprendete con voi? SEMPRE UNITI NELLA PREGHIERA!
    PACE E BENE

  • Link al commento Rosa Lunedì, 04 Aprile 2016 inviato da Rosa

    L’ultimo posto non è un castigo: è il posto di Dio, infatti lì troviamo il Signore Gesù, venuto non per essere servito, ma per servire.

    – Ermes Maria Ronchi

  • Link al commento Giancarlo Domenica, 03 Aprile 2016 inviato da Giancarlo

    Il monaco russo Tichon di Zadonsk, diceva: “Non siate preoccupati di moltiplicare i monaci. L’abito nero (propria del monaco ) non concede automaticamente la salvezza. Colui che porta l’abito bianco ( propria del secolare ) e che possiede lo spirito di obbedienza, di umiltà e di purezza, questi è un vero monaco che vive il monachesimo interiorizzato”.

  • Link al commento Giancarlo Sabato, 02 Aprile 2016 inviato da Giancarlo

    " La speranza è quella virtù umile che scorre sotto l’acqua della vita, ma che ci sostiene per non annegare nelle tante difficoltà, per non perdere quel desiderio di trovare Dio, di trovare quel volto meraviglioso che tutti vedremo un giorno: la speranza”.
    Papa Francesco a S. Marta , il 17/3/16.

  • Link al commento Rosa Venerdì, 01 Aprile 2016 inviato da Rosa

    Dio non spreca la sua eternità in vendette, non spreca la sua onnipotenza in castighi, e non dobbiamo appiattirlo sul nostro moralismo. […] Dio è compassione, futuro, approccio ardente, mano viva che tocca il cuore e lo apre, che porta luce e gioia, amore che fa ripartire la vita, luce. E il tuo cuore ti dirà che tu sei fatto per la luce.

    – Ermes Maria Ronchi

  • Link al commento Adriana Mercoledì, 30 Marzo 2016 inviato da Adriana

    In attesa della Pentecoste - Invocazione dello Spirito Santo di Papa Giovanni XXIII
    "Spirito Divino, rinnova le tue meraviglie in questo nostro tempo come da una nuova Pentecoste e concedi che la tua Chiesa, pregando incessantemente e insistentemente con un solo cuore ed una sola mente insieme con Maria, la Madre di Gesù, guidati da Pietro, promuova il regno del Divino Salvatore, regno di giustizia, di amore e di pace".

  • Link al commento Giancarlo Sabato, 26 Marzo 2016 inviato da Giancarlo

    " Nell’incontro tra l’infinità che salva e la nostra povertà
    che ha bisogno di essere salvata
    sta la Pasqua
    la risurrezione, la nostra gioia ".
    Pericle Fazzini .

  • Link al commento Adriana Sabato, 26 Marzo 2016 inviato da Adriana

    BUONA E SERENA PASQUA A TUTTI!
    Uomo che ti consumi nella vita affannosa,
    tra la paura di una folle guerra
    e il rischio di un mondo avvelenato,
    ascolta il suono delle campane in festa:
    Cristo è risorto per ridarti speranza
    tra i colori splendenti della natura
    che ritrova la vita.(P. Galiero)

  • Link al commento Adriana Venerdì, 25 Marzo 2016 inviato da Adriana

    “E’ giusto affrontare le nostre giornate lasciandosi prendere dalla tristezza e dalla sfiducia? Oppure è possibile, ogni giorno, sperimentare la gioia di un dono che, pur nella sua fragilità, anzi, grazie anche alla sua fragilità, si svela progressivamente nelle nostre menti e nei nostri cuori? “
    Claudio Stercal- Università Cattolica del Sacro Cuore

  • Link al commento Giancarlo Giovedì, 24 Marzo 2016 inviato da Giancarlo

    "Dice il Signore: Ecco, ti ho disegnato sulle palme delle mie mani. Non posso dimenticarti. Come la madre non può dimenticare suo figlio, nemmeno Io ti dimenticherò mai. Ti amo. Ho scritto il tuo nome sul palmo della mia mano" (cfr.Is 49,16) .

  • Link al commento Giancarlo Martedì, 22 Marzo 2016 inviato da Giancarlo

    " La risurrezione è reale, ma non è un ritorno alla vita di prima. La risurrezione di Gesù è diversa dalla risurrezione di Lazzaro. Gesù è andato in avanti, non è tornato indietro. È entrato in una dimensione nuova, di cui non abbiamo esperienza, e per parlare della quale ci mancano i termini. Gesù è entrato nella gloria del Padre " . Pezzo reperito sul web e non firmato . Ma mi pare interessante.

  • Link al commento AnnaLux Lunedì, 14 Marzo 2016 inviato da AnnaLux

    Dal Santuario Diocesano Santissima Trinità Misericordia
    PREGHIERA PER UN CUORE NUOVO

    Sulla grande miseria del mio enorme peccato,
    sulla triste pochezza della mia fatua vita,
    sulle angosce più buie dell’anima afflitta,
    sulle tenebre buie di ogni mia infedeltà,
    sopra questo mio inferno, Signore, mio Dio,
    hai posato il tuo sguardo che scruta ogni cuore!

    E la forza possente della sua immensa luce,
    che da esso si effonde sopra ogni creatura,
    ha abbagliato il mio cuore, che rimane stupito,
    dell’Amore Infinito che Tu nutri per me!

    Tu sei misericordia e sei sceso da me!

    La tua luce riverbera da quel Legno di Croce
    dove un giorno, trafitto, hai sofferto per me;
    dove un giorno, piagato, Tu hai pianto per me;
    dove un giorno, inchiodato, hai pagato per me:
    e poi m’hai perdonato morendo per me!

    Si, perché, prima che io nascessi,
    di me tutto sapevi, del mio povero amore,
    e che io avrei tradito il tuo amore infinito:
    e così m’hai salvato prima del mio peccato!

    Quale Grande Mistero mi hai donato, Signore!

    Tu che sei Onnipotente di tutto ti spogli:
    ti vesti di me, poi cammini con me,
    per soffrire con me, per morire per me …
    per riprendermi a Te …
    e ora Tu chiedi a me le mie mani per Te!

    Cosa posso donarti se di mio non ho nulla,
    perché quanto di bene, se pur io l’abbia fatto,
    non è altro che dono del tuo amore per me,
    della tua Provvidenza che ogni giorno mi hai dato?
    E io non so ripagarti che fuggendo da Te!

    Cosa posso donarti, Signore Gesù ?
    Non ho nulla da darti se non quello che sono:
    uomo morto nel cuore, tormentato, orgoglioso,
    che sol Tu Creatore puoi far nascere ancora
    se alla mano tua creatrice che ogni giorno mi tendi
    m’aggrappassi con fede senza chiedere prove.

    Il mio nulla ricrea! Fammi Tu uomo nuovo!
    Solo Tu puoi ridarmi un cuor santo e rinato!
    Con la voce tremante,
    violentando me stesso io ti dico:
    “Signore, prendi questo mio cuore
    dopo averlo rifatto! Ecco io te lo dono,
    perché Tu possa fare lo strumento che vuoi
    per la causa del regno, per amore dell’uomo!”

    Tra le braccia sicure della Tua Santa Madre,
    che nel buio del peccato mai mi ha abbandonato,
    con amore paziente a Te m’ha riportato,
    mi abbandono sereno consacrandogli il tutto.
    E tenendomi stretto sotto il suo dolce manto,
    abbracciato con forza, come bimbo impaurito,
    io mi prostro ai tuoi piedi e ti dico, Signore:

    “Fa’ di me ciò che vuoi. A Te m’offro con gioia.
    Con la Tua Santa Mano guida Tu il mio cammino,
    chè, a ogni passo ch’io faccia,
    renda certo il mio cuore,
    e chè, lungo la strada, mai mi stacchi da Te!”

    Io con forza Ti prego e null’altro Ti chiedo:
    “Tu sia sempre con me e ch’io viva per Te!”

  • Link al commento Giancarlo Domenica, 13 Marzo 2016 inviato da Giancarlo

    « Non ho certo raggiunto la mèta, non sono arrivato alla perfezione;
    ma mi sforzo di correre per conquistarla,
    perché anch’io sono stato conquistato da Cristo Gesù.
    Fratelli, io non ritengo ancora di averla conquistata. So soltanto questo: dimenticando ciò che mi sta alle spalle e proteso verso ciò che mi sta di fronte, corro verso la mèta, al premio che Dio ci chiama a ricevere lassù, in Cristo Gesù.»( Fil 3,8-14)

  • Link al commento Giancarlo Giovedì, 10 Marzo 2016 inviato da Giancarlo

    "Tu che sei al di sopra di noi,
    Tu che sei uno di noi,
    Tu che sei anche in noi,
    possano tutti vedere Te anche in me,
    possa io preparare la strada per Te,
    possa io rendere grazie per tutto ciò che mi accade.
    Possa io non scordare in ciò i bisogni altrui.
    Tienimi nel Tuo Amore
    così come vuoi che tutti dimorino nel mio.
    Possa tutto in questo mio essere volgersi a Tua gloria
    e possa io non disperare mai.
    Dag Hammarskjold .

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