Benvenuti Sotto il manto di Maria

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Inserito da  Sabato, 31 Maggio 2014 Letto 59471 volte Ultima modifica il Sabato, 02 Agosto 2014

660 pensieri

  • Link al commento Adriana Mercoledì, 02 Dicembre 2015 inviato da Adriana

    Preghiera di Papa Francesco per il Giubileo

    Signore Gesù Cristo,
    Tu ci hai insegnato a essere misericordiosi come il Padre celeste
    e ci hai detto che chi vede Te vede Lui.
    Mostraci il tuo volto e saremo salvi.
    Il tuo sguardo pieno di amore liberò Zaccheo e Matteo dalla schiavitù del denaro;
    l’ adultera e la Maddalena dal porre la felicità solo in una creatura;
    fece piangere Pietro dopo il tradimento,
    e assicurò il Paradiso al ladrone pentito.
    Fa’ che ognuno di noi ascolti come rivolta a sé la parola che dicesti alla samaritana:
    Se tu conoscessi il dono di Dio!
    Tu sei il volto visibile del Padre invisibile
    del Dio che manifesta la sua onnipotenza soprattutto con il perdono e la misericordia:
    fa’ che la Chiesa sia nel mondo il volto visibile di Te, suo Signore, risorto e nella gloria.
    Hai voluto che i tuoi ministri fossero anch’essi rivestiti di debolezza per sentire giusta compassione per quelli che sono nell’ignoranza e nell’errore: fa’ che chiunque si accosti a uno di loro si senta atteso, amato e perdonato da Dio.
    Manda il tuo Spirito e consacraci tutti con la sua unzione
    perché il Giubileo della Misericordia sia un anno di grazia del Signore e la tua Chiesa con rinnovato entusiasmo possa portare ai poveri il lieto messaggio, proclamare ai prigionieri e agli oppressi la libertà e ai ciechi restituire la vista.
    (Radio Maria 1/12/2015 – ore 17.45)

  • Link al commento Rosa Martedì, 01 Dicembre 2015 inviato da Rosa

    Diciamo così: Dio è il pittore, la nostra fede è la pittura, i colori sono la parola di Dio, il pennello è la Chiesa.

    - San Francesco di Sales

  • Link al commento Rosa Mercoledì, 25 Novembre 2015 inviato da Rosa

    Nella cura delle anime, occorrono una tazza di scienza, un barile di prudenza e un oceano di pazienza.

    - San Francesco di Sales (1567 - 1622)

  • Link al commento Adriana Martedì, 24 Novembre 2015 inviato da Adriana

    Preghiera dell’abbandono (Charles de Foucauld - è stato beatificato da Papa Benedetto XVI il 13 novembre 2005.
    Padre mio,
    Io mi abbandono a te:
    fa’ di me ciò che ti piace!
    Qualunque cosa tu faccia di me,
    ti ringrazio.
    Sono pronto a tutto,
    accetto tutto,
    purché la tua volontà si compia in me
    e in tutte le tue creature.
    Non desidero niente altro, mio Dio.
    Rimetto la mia anima
    nelle tue mani,
    te la dono, mio Dio,
    con tutto l’amore del mio cuore,
    perché ti amo.
    Ed è per me un’esigenza d’amore
    il donarmi,
    il rimettermi nelle tue mani
    senza misura,
    con una confidenza infinita,
    poiché tu sei il Padre mio.

  • Link al commento Rosa Giovedì, 19 Novembre 2015 inviato da Rosa

    La nostra lingua dovrebbe essere usata solo per pregare e il nostro cuore solo per amare.”
    - San Giovanni Maria Vianney,

  • Link al commento Rosa Mercoledì, 18 Novembre 2015 inviato da Rosa

    Servizio quotidiano - 18 Novembre 2015


    Aforisma di mercoledì 18 novembre 2015

    “Crediamo di sapere quante volte la sfortuna ci ha colpito, ma non sappiamo quante volte la Provvidenza ci ha salvato!”

    - Nino Lo Iacono

  • Link al commento Rosa Domenica, 08 Novembre 2015 inviato da Rosa

    "Non fissiamo lo sguardo sulle cose visibili, ma su quelle invisibili, perché le cose visibili sono di un momento, quelle invisibili invece sono eterne."

    - San Paolo di Tarso (5-10 d.C. - 64-67)

  • Link al commento Giancarlo Lunedì, 02 Novembre 2015 inviato da Giancarlo

    Letta stamani ( 2/11 : Ricorrenza dei Defunti )
    su una chat giovanile . Lo sfondo del colloquio che si svolge
    è dato da un tavolino su cui poggia una bella rosa rossa.
    La ragazza : " Buongiorno . Dedico il fiore a tutti quelli che hanno
    un angelo in Paradiso ... io ne ho due : mamma e babbo ... "
    Risponde un ragazzo : "Buongiorno anche a te. Io non ho più' nessuno
    della mia famiglia: loro sono in attesa della Resurrezione che Gesu'
    presto fara' per chi crede in lui .Ma quei pochi amici che ho
    mi danno tanta fiducia nell'animo per il prossimo e la vita ".

  • Link al commento Adriana Sabato, 31 Ottobre 2015 inviato da Adriana

    “La famiglia è il più grande tesoro di un Paese. Lavoriamo tutti per proteggere e rafforzare questa pietra d’angolo della società!” (Papa Francesco)
    “Il matrimonio è anche un lavoro di tutti i giorni, potrei dire un lavoro artigianale, un lavoro di oreficeria, perché il marito ha il compito di fare più donna la moglie e la moglie ha il compito di fare più uomo il marito. Crescere anche in umanità, come uomo e come donna. E questo si fa tra voi. Questo si chiama crescere insieme. Ma questo non viene dall’ aria, il Signore benedice, ma viene dalle vostre mani, dai vostri atteggiamenti, procurare che l’altro cresca, lavorare per questo. E i figli avranno questa eredità di aver avuto un papà e una mamma che sono cresciuti insieme, facendosi – l’un l’altro – più uomo e più donna!” (Papa Francesco)

  • Link al commento Adriana Giovedì, 29 Ottobre 2015 inviato da Adriana

    “Dio sa mescolare il dolce con l’amaro e converte in premio eterno le pene transitorie della vita.” (San Pio da Pietrelcina)

  • Link al commento Giancarlo Martedì, 27 Ottobre 2015 inviato da Giancarlo

    San Seraphim di Sarov ( 1759 - 1833 ).
    Acquisire lo Spirito di Dio è il vero fine della vita cristiana al punto che la preghiera, le veglie, il digiuno, l’elemosina e le altre azioni virtuose fatte in Nome di Cristo non sono che dei mezzi per tal fine.
    Che significa acquisirlo?
    Acquisire, ha lo stesso significato di ottenere. Sapete cosa vuol dire acquisire del denaro? Per quanto riguarda lo Spirito Santo è la stessa cosa. Il fine della vita delle persone comuni consiste nell’acquisire denaro, nel fare un guadagno .....
    Nostro Signore Gesù Cristo ci raccomanda : “Negoziate prima ch’io ritorni economizzando il tempo perché i giorni sono incerti” (Lc 19, 12-13; Ep 5,15-16), il che vuol dire: “Sbrigatevi ad ottenere dei beni celesti negoziando i prodotti terreni”. Questi prodotti terreni non sono altro che le azioni virtuose fatte in Nome di Cristo le quali ci ottengono la Grazia dello Spirito Santo.

  • Link al commento Giancarlo Domenica, 25 Ottobre 2015 inviato da Giancarlo

    Papa Francesco a fine Sinodo sulla famiglia ( 24-9-15 ) :
    * Cari Confratelli, l’esperienza del Sinodo ci ha fatto anche capire meglio che i veri difensori della dottrina non sono quelli che difendono la lettera ma lo spirito; non le idee ma l’uomo; non le formule ma la gratuità dell’amore di Dio e del suo perdono.
    * Il primo dovere della Chiesa non è quello di distribuire condanne o anatemi, ma è quello di proclamare la misericordia di Dio, di chiamare alla conversione ...
    * Il beato Paolo VI, con parole stupende, diceva: «Possiamo quindi pensare che ogni nostro peccato o fuga da Dio accende in Lui una fiamma di più intenso amore, un desiderio di riaverci e reinserirci nel suo piano di salvezza [...]. Dio, in Cristo, si rivela infinitamente buono [...]. Dio è buono. E non soltanto in sé stesso; Dio è – diciamolo piangendo – buono per noi.

  • Link al commento AnnaLux Lunedì, 19 Ottobre 2015 inviato da AnnaLux

    Quanto sono beati, quanto sono felici «quei servi che il Signore, al suo ritorno, troverà ancora svegli»! (Lc 12, 37). Veglia veramente beata quella in cui si è in attesa di Dio, creatore dell'universo, che tutto riempie e tutto trascende! Volesse il cielo che il Signore si degnasse di scuotere anche me, meschino suo servo, dal sonno della mia mediocrità e accendermi talmente della sua divina carità da farmi divampare del suo amore sin sopra le stelle, sicché ardessi dal desiderio di amarlo sempre più, né mai più in me questo fuoco si estinguesse! Volesse il cielo che i miei meriti fossero così grandi che la mia lucerna risplendesse continuamente di notte nel tempio del mio Dio, sì da poter illuminare tutti quelli che entrano nella casa del mio Signore! O Dio Padre, ti prego nel nome del tuo Figlio Gesù Cristo, donami quella carità che non viene mai meno, perché la mia lucerna si mantenga sempre accesa, né mai si estingua; arda per me, brilli per gli altri.
    Dégnati, o Cristo, dolcissimo nostro Salvatore, di accendere le nostre lucerne: brillino continuamente nel tuo tempio e siano alimentate sempre da te che sei la luce eterna; siano rischiarati gli angoli oscuri del nostro spirito e fuggano da noi le tenebre del mondo.
    Dona, dunque, o Gesù mio, la tua luce alla mia lucerna, perché al suo splendore mi si apra il santuario celeste, il santo dei santi, che sotto le sue volte maestose accoglie te, sacerdote eterno del sacrificio perenne.
    Fa' che io guardi, contempli e desideri solo te; solo te ami e solo te attenda nel più ardente desiderio.
    Nella visione dell'amore il mio desiderio si spenga in te e al tuo cospetto la mia lucerna continuamente brilli ed arda.
    Dégnati, amato nostro Salvatore, di mostrarti a noi che bussiamo, perché, conoscendoti, amiamo solo te, te solo desideriamo, a te solo pensiamo continuamente, e meditiamo giorno e notte le tue parole. Dégnati di infonderci un amore così grande, quale si conviene a te che sei Dio e quale meriti che ti sia reso, perché il tuo amore pervada tutto il nostro essere interiore e ci faccia completamente tuoi. In questo modo non saremo capaci di amare altra cosa all'infuori di te, che sei eterno, e la nostra carità non potrà essere estinta dalle molte acque di questo cielo, di questa terra e di questo mare, come sta scritto: «Le grandi acque non possono spegnere l'amore» (Ct 8, 7).
    Possa questo avverarsi per tua grazia, anche per noi, o Signore nostro Gesù Cristo, a cui sia gloria nei secoli dei secoli. Amen.

    Dalle «Istruzioni» di san Colombano, abate
    (Istr. sulla compunzione, 12, 2-3;
    Opera, Dublino 1957, pp. 112-114)
    Luce perenne nel tempio del pontefice eterno



    Scrivi quello che pensi...

  • Link al commento Giancarlo Sabato, 17 Ottobre 2015 inviato da Giancarlo

    S. Pietro nella sua prima lettera ai cristiani :
    " Non vi sgomentate, né vi turbate , ma adorate
    il Signore , Cristo , nei vostri cuori ".

  • Link al commento Giancarlo Sabato, 17 Ottobre 2015 inviato da Giancarlo

    S. Giovanni Cassiano ( circa 360 -435 a.D. ) , uno dei Padri del deserto :
    "O Dio vieni in mio aiuto . Signore affrettati a soccorrermi ".
    Medita incessantemente questo versetto , muovendolo nel tuo cuore
    ( volvatur ). Non smettere di pregarlo durante ogni attività' o servizio ,
    e mentre cammini .Meditalo mentre dormi e mentre mangi
    e nella sofferenza estrema del corpo .
    Questo movimento nel cuore ti diverra' una formula benefica
    e ti purifichera' anche da tutti i contagiosi vizi terreni ....
    Scrivilo sulla soglia e sulla porta della tua bocca !
    Scrivilo sulle pareti della tua casa e all'interno del tuo cuore,
    così che, quando ti prostri in preghiera , questo sia il tuo canto ...

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