Salmo 11

E' il salmo della fede e della fiducia in Dio....

In tempo di oppressione non fuga ma fede

mio rifugio

 

Canto di Davide
1 Al maestro del coro. Di Davide.
Nel Signore mi sono rifugiato.
Come potete dirmi:
«Fuggi come un passero verso il monte»?
2 Ecco, i malvagi tendono l'arco,
aggiustano la freccia sulla corda
per colpire nell'ombra i retti di cuore.
3 Quando sono scosse le fondamenta,
il giusto che cosa può fare?
4 Ma il Signore sta nel suo tempio santo,
il Signore ha il trono nei cieli.
I suoi occhi osservano attenti,
le sue pupille scrutano l'uomo.
5 Il Signore scruta giusti e malvagi,
egli odia chi ama la violenza.
6 Brace, fuoco e zolfo farà piovere sui malvagi;
vento bruciante toccherà loro in sorte.
7 Giusto è il Signore, ama le cose giuste;
gli uomini retti contempleranno il suo volto.

COMMENTI

 don GIOVANNI NICOLINI

Mi sembra sia bene dare grande rilievo all'affermazione "nel Signore mi sono rifugiato" del ver.1. La fede è questo "spostamento" di tutto il nostro essere verso il Signore. Nella grande contrapposizione che incontriamo tra le due potenze, Dio e il Male, la fede è il dono divino della presenza e dell'amore del Signore per l'uomo, e quindi appunto la vita nuova come una vita trsferita, "rifugiata in Lui". Per questo il nostro Salmo si apre con la domanda retorica: "Come potete dirmi: Fuggi come un passero verso il monte?". Per il dono della fede noi ci siamo già rifugiati in Dio! Non so bene che spiegazione bisogna dare al "monte": Se questo monte è l'abitazione di Dio, il passo è già compiuto! Altrimenti, appunto, ogni altra ipotesi di rifugio è superata dall'abbandono del credente al suo Signore.
I vers.2-3 descrivono con ampiezza di espressioni il grande apparato, il grande assalto delle potenze nemiche, fino alla domanda retorica: "Quando sono scosse le fondamenta, il giusto che cosa può fare?". Se queste "fondamenta" sono le strutture, gli ambiti dell'esistenza umana, da qui il credente si è già trasferito nella comunione che Dio gli ha regalato. E il ver.4 ricorda il "tempio santo" come abitazione terrena di Dio nel Tempio di Gerusalemme, segno di quei "cieli" dove Dio ha il suo trono.
La seconda parte del ver.4 pone un'affermazione di assoluto rilievo che viene completata al ver.5. Dio non è una "parte" della realtà. Egli non è il "Bene supremo" contrapposto ad un "Male supremo". Il suo sguardo, cioè la sua signorìa, "scruta giusti e malvagi". E' al di sopra di tutti e di tutto. Anche il "serpente" di Genesi 3 è una creatura! E' questo che spiega lo sguardo di Dio come misterioso e al di sopra di tutto e di tutti: "Il Signore scruta giusti e malvagi"(ver.5). Per quanto potente, il Male è soggiogato a Dio. Ogni sua manifestazione è odiosa per Dio: "Egli odia chi ama la violenza". L'abbiamo ben visto anche nel Salmo precedente. Per questo, nella lotta tra bene e male, il male è destinato a certa sconfitta, come in termini apocalittici descrive il ver.6. I "malvagi" sono tutte le manifestazioni del Male. Per questo, l'essersi rifugiati in Dio, che ha aperto il Salmo, è principio supremo di pace! La fede è assoluta speranza di salvezza per noi peccatori! La vita del credente è fragile ed egli non è esente dagli attacchi edel male. Ed è umile perchè non "possiede" la sua sicurezza, ma la riceve in dono e la custodisce con l'incessante conversione. Ma è rifugio forte!
Il ver.7 riprende il termine "giusto" che abbiamo incontrato al ver.5 - "Il Signore scruta giusti e malvagi" - e lo attribuisce a Dio stesso - "Giusto è il Signore" - per dire che chi non è "giusto" come solo di Dio si può dire, ma si è appunto "rifugiato" in Lui, i credenti appunto, essi "contempleranno il suo volto.

 ROBERTO TUFARIELLO
Faccio un passo indietro, rispetto al commento di Giovanni. Che quadretto efficace ci presenta il salmo! Il fedele è inseguito, i nemici gli stanno addosso: già tendono l'arco e aggiustano la freccia sulla corda (v.2). A questo punto, l'inseguito pensa di poter trovare un rifugio sicuro nel tempio. Ma i responsabili gli dicono: No! Le mura del tempio non sono un riparo sicuro; ti conviene fuggire verso i monti, come fanno i passeri (v.1). Ed ecco la risposta del fedele: "Il Signore STA nel suo tempio santo"(v.4): la sicurezza, la protezione non vengono dalle solide mura, bensì dal fatto che il Signore "sta" qui; la sua presenza, la sua vicinanza sono la miglior garanzia. "I suoi occhi osservano attenti,/
le sue pupille scrutano l'uomo" (v.4). Egli è giusto, cioè fedele all'impegno che si è preso. Nonostante tutte le traversie, "gli uomini retti contempleranno il suo volto" (v.7). La vita nuova del credente - come dice Giovanni - è come una vita trasferita, già "rifugiata" in Lui.

 DAVID MARIA TUROLDO
Una deliziosa, piccola lirica, colma di pace e di serenità, scandita dal nome sacro di Dio: JHWH risuona all'inizio (v. 1), tre volte al centro (w. 4-5) ed echeggia in finale (v. 7). In un dittico si fronteggiano due trionfi, quello del perverso (vv. 1-3) e quello del giusto (vv. 4- 7) ma l'accento è naturalmente tutto sul secondo. L 'empio è plasticamente rappresentato come un insaziabile arciere (v. 2). Ma il Giusto per eccellenza, Dio, non resta indifferente alla sua caccia sanguinaria; gli occhi di Dio non sono occhi ciechi ma penetranti; le sue mani preparano la coppa bruciante del destino che il malvagio dovrà subire. Scrive il libro dell' Apocalisse, quasi commentando il nostro salmo: «Chiunque adora la Bestia berrà il vino dell'ira di Dio e sarà torturato con fuoco e zolfo al cospetto degli angeli santi e dell' Agnello» (14,10).

Dossologia
A te Padre, rifugio del debole,
senza fine innalziamo la lode:
tu col Figlio insieme allo Spirito
sei la sola speranza dell'uomo.
Preghiera
Dio, casa della pace, mio nido sicuro. Amen. O nostro Padre Iddio, quando ci afferra l'angoscia e il terrore, donaci di trovare rifugio nella tua amorosa protezione: tieni sempre aperti i nostri occhi alla speranza fino al giorno in cui disvelerai il misterioso splendore del tuo volto a chiunque abbia operato secondo giustizia. Amen

Inserito da  Lunedì, 07 Luglio 2014 Letto 1104 volte Ultima modifica il Mercoledì, 09 Luglio 2014
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