Benvenuti Sotto il manto di Maria

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Inserito da  Sabato, 31 Maggio 2014 Letto 61441 volte Ultima modifica il Sabato, 02 Agosto 2014

660 pensieri

  • Link al commento Elena Domenica, 10 Luglio 2016 inviato da Elena

    TI BENEDICO

    Ti benedico o Padre, all’inizio di questo nuovo giorno.
    Accogli la mia lode e il mio grazie per il dono della vita e della fede. Con la forza del tuo Spirito guida i miei progetti e le mie azioni:
    fa che siano secondo la tua volontà.
    Liberami dallo scoraggiamento davanti alle difficoltà
    e da ogni male.
    Rendimi attento alle esigenze degli altri.
    Proteggi con il tuo amore la mia famiglia. Così sia.

  • Link al commento Elena Sabato, 09 Luglio 2016 inviato da Elena

    «Spirito Santo fa’
    che il mio cuore sia aperto alla Parola di Dio,
    che il mio cuore sia aperto al bene,
    che il mio cuore sia aperto alla bellezza di Dio
    tutti i giorni».

  • Link al commento Elena Sabato, 09 Luglio 2016 inviato da Elena

    SOTTO IL VOSTRO MANTO

    Santissima Vergine Immacolata e madre mia Maria,
    a voi che siete la Madre del mio Signore,
    la regina del mondo,
    l’avvocata, la speranza, il rifugio dei peccatori,
    ricorro io che sono il più miserabile di tutti.
    Vi ringrazio di quante grazie mi avete fatte finora,
    specialmente di avermi liberato dall’inferno
    che tante volte ho meritato.
    Io vi amo, Signora amabilissima,
    e per l’amore che vi porto vi prometto
    di volervi sempre servire e di far quanto posso,
    affinché siate amata anche dagli altri.
    Io ripongo in voi tutte le mie speranze,
    tutta la mia salvezza;
    accettatemi per vostro servo
    ed accoglietemi sotto il vostro manto,
    o Madre di misericordia.
    E giacché siete così potente presso Dio,
    liberatemi da tutte le tentazioni;
    oppure ottenetemi la forza di vincerle sino alla morte.
    Non mi lasciate fintanto che non mi vedrete
    già salvo in cielo a benedirvi ed a cantare
    le vostre misericordie per tutta l’eternità. Amen.

    (Sant’Alfonso Maria de’ Liguori)

  • Link al commento Elena Sabato, 09 Luglio 2016 inviato da Elena

    Prega devotamente ogni giorno così:

    Maria, Madre di Gesù e Madre mia, difendimi dal Maligno in vita e nell'ora della morte

    per il Potere che ti ha concesso l'Eterno Padre
    Ave, Maria...
    per la Sapienza che ti ha concesso il divin Figlio.
    Ave, Maria...
    per l'Amore che ti ha concesso lo Spirito Santo.
    Ave Maria...
    amen

  • Link al commento Elena Sabato, 09 Luglio 2016 inviato da Elena

    Pregate il più spesso possibile questa preghiera di consacrazione al Sacro Cuore di Gesù:

    “O Gesù, noi sappiamo che tu sei misericordioso e che hai offerto il tuo cuore per noi. Esso è incoronato dalle spine e dai nostri peccati. Noi sappiamo che tu ci supplichi costantemente affinché noi non ci perdiamo. Gesù, ricordati di noi quando siamo nel peccato.
    Per mezzo del tuo Cuore fa’ che tutti gli uomini si amino.
    Sparisca l’odio tra gli uomini. Mostraci il tuo amore. Noi tutti ti amiamo e desideriamo che tu ci protegga col tuo Cuore di buon pastore e che ci liberi da ogni peccato. Gesù, entra in ogni cuore! Bussa, bussa alla porta del nostro cuore.
    Sii paziente e non desistere mai. Noi siamo ancora chiusi perché non abbiamo capito il tuo amore.
    Bussa continuamente. Fa’, o Buon Gesù, che ti apriamo i nostri cuori almeno nel momento in cui ci ricordiamo della tua passione sofferta per noi. Amen”.

  • Link al commento Elena Sabato, 09 Luglio 2016 inviato da Elena

    Terzo giorno
    Novena alla Madonna del Carmine
    (Preparata dalle monache carmelitane di Carpineto Romano, Italia)

    Maria, madre che ci riveste dello scapolare
    In ascolto alla Parola: La nascita (Lc 2, 1-20)

    In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento di tutta la terra. Questo primo censimento fu fatto quando era governatore della Siria Quirinio. Andavano tutti a farsi registrare, ciascuno nella sua città. Anche Giuseppe, che era della casa e della famiglia di Davide, dalla città di Nazaret e dalla Galilea salì in Giudea alla città di Davide, chiamata Betlemme, per farsi registrare insieme con Maria sua sposa, che era incinta. Ora, mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia, perché non c'era posto per loro nell'albergo.
    C'erano in quella regione alcuni pastori che vegliavano di notte facendo la guardia al loro gregge. Un angelo del Signore si presentò davanti a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce. Essi furono presi da grande spavento, ma l'angelo disse loro: "Non temete, ecco vi annunzio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi vi è nato nella città di Davide un salvatore, che è il Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia". E subito apparve con l'angelo una moltitudine dell'esercito celeste che lodava Dio e diceva: "Gloria a Dio nel più alto dei cieli e pace in terra agli uomini che egli ama".
    Appena gli angeli si furono allontanati per tornare al cielo, i pastori dicevano fra loro: "Andiamo fino a Betlemme, vediamo questo avvenimento che il Signore ci ha fatto conoscere". Andarono dunque senz'indugio e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, che giaceva nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro. Tutti quelli che udirono, si stupirono delle cose che i pastori dicevano. Maria, da parte sua, serbava tutte queste cose meditandole nel suo cuore.
    I pastori poi se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com'era stato detto loro.

    Riflessione:
    L'evangelista Luca ci tramanda il gesto affettuoso e materno di Maria che avvolge di fasce il piccolo Gesù. Un gesto che ogni madre ha fatto, in segno di protezione e di cura. Anche noi siamo rivestiti di fasce da Maria, nostra Madre e Sorella: attraverso lo Scapolare ella si prende cura di noi, ci protegge. Ci fascia per farci cresce forti e robusti alla scuola di suo Figlio.

    In preghiera:
    Vergine Madre, che rivesti di fasce il tuo Gesù, insegnaci ad essere sempre piccoli per lasciarci "portare in braccio" dal buon Dio.
    Vergine Madre, che rivesti di fasce il tuo Gesù e noi, aiutaci a rivestirci di tuo Figlio, per essere ogni giorno segno dell'amore di Dio.
    Vergine Maria, Splendore del cielo, stringici tutti sotto il tuo manto.

    Mi impegno a rivestirmi dello Scapolare per testimoniare anche esternamente il mio amore a Gesù e a Maria. Soprattutto voglio che lo Scapolare mi ricordi di vivere ogni giorno alla scuola di Gesù, sull'esempio della Vergine.

    Fiore del Carmelo
    o vite in fiore,
    splendor del cielo,
    tu solamente
    sei Vergine e Madre.
    Madre dolcissima,
    sempre illibata,
    ai tuoi devoti
    dà protezione,
    stella del mare.

  • Link al commento Elena Sabato, 09 Luglio 2016 inviato da Elena

    9 Luglio
    La grazia che discende nella Santa Comunione
    Immergiti nell'oceano della rigenerazione, esso ridona tutte le grazie;
    lava l'anima nel Sangue prezioso, che è sorgente di tutti i beni soprannaturali.
    L'anima è trasformata, inebriata. Il Sangue divino distrugge ogni colpa, ogni pena;
    la tristezza scompare, l'indifferenza diventa ardore,
    l'aridità diventa feconda, la debolezza si trasforma in forza poderosa,
    la morte stessa spunta i suoi strali.
    Quanta luce, quanto ardore, quale soffio di vita crescente, operante, esuberante!
    Dagli sritti di suor M. Antonietta Prevedello

    La devozione al Sangue di Cristo
    apre le porte alla divina misericordia;
    di questa devozione abbiamo oggi bisogno
    per impetrare le grazie del Signore;
    per essa oh! quante benedizioni del clementissimo Iddio!
    (dalle lettere di San Gaspare del Bufalo)

    " Ti preghiamo, o Signore,
    soccorri i tuoi figli,
    che hai redenti
    col tuo Sangue Prezioso."

  • Link al commento Elena Sabato, 09 Luglio 2016 inviato da Elena

    ATTO DI CONSACRAZIONE
    AL PREZIOSISSIMO SANGUE DI GESU'
    Signore Gesù che ci ami e ci hai liberati dai nostri peccati con il tuo Sangue,
    Ti adoro, Ti benedico e mi consacro a Te con viva fede.
    Con l'aiuto del tuo Spirito m'impegno a dare di tutta la mia esistenza,
    animata dalla memoria del tuo Sangue,
    un servizio fedele alla volontà di Dio per l'avvento del tuo Regno.
    Per il tuo Sangue versato in remissione dei peccati,
    purificami da ogni colpa e rinnovami nel cuore,
    perché risplenda sempre più in me l'immagine dell'uomo nuovo
    creato secondo giustizia e santità.
    Per il tuo Sangue, segno di riconciliazione con Dio tra gli uomini,
    rendimi docile strumento di comunione fraterna.
    Per la potenza del tuo Sangue, prova suprema della tua carità,
    dammi il coraggio di amare Te e i fratelli fino al dono della vita.
    O Gesù Redentore, aiutami a portare quotidianamente la croce,
    perché la mia goccia di sangue, unita al tuo, giovi alla redenzione del mondo.
    O Sangue divino, che vivifichi con la tua grazia il corpo mistico,
    rendimi pietra viva della Chiesa.
    Dammi la passione dell'unità tra i cristiani.
    Infondimi nel cuore grande zelo per la salvezza del mio prossimo.
    Suscita nella Chiesa numerose vocazioni missionarie,
    perché a tutti i popoli sia dato di conoscere, amare e di servire il vero Dio.
    O Sangue preziosissimo, segno di liberazione e di vita nuova,
    concedimi di preservare nella fede, nella speranza e nella carità,
    perché, da Te segnato, possa uscire da questo esilio
    ed entrare nella terra promessa del Paradiso,
    per cantarti in eterno la mia lode con tutti i redenti. Amen.
    (San Gaspare del Bufalo)

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    Ti offro,
    o Madre mia Santissima, tutti i miei pensieri, gli affetti, le preghiere, le elemosine, gli atti di pietà, di carità e di mortificazione,( che farò in questo giorno.) Ottienimi la grazia di farli con quella purità di intenzione e con quel desiderio di piacere a Dio, che soli possono chiamare sopra di me la sua benedizione.
    Li consacro al tuo Immacolato Cuore,
    pregandoti di arricchirli dei suoi meriti, di concedermi che onori con esso la SS. Trinità e il divino Cuore di Gesù' e che implori per suo mezzo e con Lui la grazia della conversione mia e di tutti i peccatori in modo particolare quelli della mia famiglia
    O Maria, mia buona Madre, custodiscimi da ogni peccato in questo giorno
    Amen

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    9 Luglio 2016
    Il pensiero del giorno

    Queste parole sono rivolte al nostro cuore, come se fosse Maria a suggerirle. Restiamo in intimo ascolto, accogliamo Maria come nostra Maestra.

    Gv 19,41-42: Nel luogo dove avevano crocifisso Gesù c’era un giardino, e nel giardino c’era una tomba nuova dove nessuno era mai stato sepolto. Siccome era la vigilia della festa ebraica, misero lì il corpo di Gesù, perché la tomba era vicina.

    Il Calvario è il giardino di Dio. Ameno, assai fecondo, gli alberi frondosi portano ombra agli sfiduciati, a coloro che sono stanchi, i loro frutti sono squisito nutrimento per i vilipesi e i disprezzati, i loro gradevoli frutti ai perseguitati donano forza e coraggio per affrontare la prova, il martirio.
    Nel Giardino di Dio si impara ad amare, ad offrire se stessi in sacrificio assai gradito a Dio. Nel Giardino di Dio non vi è tramonto, e non vi sono tenebre, ma splende la Luce di Dio, e gli uomini sono in perfetta comunione con il loro Signore e Creatore.
    Hai bisogno di un colpo d’ala per contemplare queste stupende verità. È necessario alzarti dalla terra e volare con ali d’aquila nel Cielo di Dio. Dio ti ha creato non per vivere solo questa vita terrena, ma per rapirti nei Cieli, lì dove dimora la pace, e nella perfetta ed eterna beatitudine offre alla contemplazione il suo bel Volto ai santi estasiati di tanta bellezza.
    Va’ in alto e riposa in questa verità: tu sei stato creato per il Cielo, per vivere in comunione con Dio, e con i beati e i santi del Paradiso.
    Ma nel Giardino v’è una tomba nuova, è il tuo cuore.
    Il tuo cuore è come una tomba perché è morto alla carne, e non vi abitano le passioni e i vizi, è nuovo perché purificato, mondato dal perdono di Dio, è reso gloriosa dimora della santissima Trinità.
    Il Giardino è il tuo riposo, è la tua vita, in questo Giardino devi vivere sempre nella adorazione, nella contemplazione, nella compagnia con Dio; la tomba è l’offerta del tuo cuore sempre nuovo, che si rinnova di giorno in giorno, sempre purificato, morto al peccato e al mondo, sempre spalancato alla gioia della grazia divina.

  • Link al commento Elena Venerdì, 08 Luglio 2016 inviato da Elena

    8 luglio IL PREZIOSISSIMO SANGUE FONTE DI PACE
    II potere salvifico del Preziosissimo Sangue di Gesù è stato intravisto e preannunciato dai profeti.
    Sette secoli prima della venuta di Gesù, il profeta Isaia aveva predetto che, nella pienezza dei tempi, con la venuta del Messia, le anime avrebbero attinto nella gioia interiore alle acque di soavità che sarebbero scaturite dalle fonti del Salvatore.
    Queste acque sono le celesti consolazioni che si ricavano dal Sangue Preziosissimo di Gesù, Sangue che scaturisce da tante fonti quante sono le sue santissime piaghe.
    Quale anticipo di paradiso pregustano le anime che coltivano una sincera e costante devozione al Sangue divino di Gesù!
    Queste anime possiedono il tesoro della grazia santificante attinta nella partecipazione ai santi Sacramenti, esperimentano la pace dell'anima e gli angeli e la loro Regina, Maria Santissima, le ammirano con sguardo di amore.
    Gustano poi una gioia ancora più grande: la speranza del paradiso che sanno di poter un giorno godere grazie ai meriti guadagnati dal Sangue di Gesù.
    Non priviamoci delle gioie celesti che questo balsamo salutare dona ai nostri cuori!

    Fioretto: Durante il giorno ripeti più volte la seguente giaculatoria: "Mio Dio, tutte le Messe che si celebrano oggi nel mondo te le offro per i peccatori che sono in agonia e che moriranno in questo giorno. II Sangue Preziosissimo di Gesù Redentore ottenga loro misericordia e salvezza" .

    ESEMPIO
    Singolare fu la devozione di S. Filippo Neri al Preziosissimo Sangue di Gesù.
    Celebrando la S. Messa era solito mettere molto vino nel calice perché le sacre Specie durassero in lui più a lungo, e fu osservato che molte volte dopo la consacrazione il calice appariva pieno di vero Sangue. Per cui non desta meraviglia che nel comunicarsi bevesse quel Vino consacrato con tale affetto da versare abbondanti lacrime di commozione e di consolazione.

  • Link al commento Elena Venerdì, 08 Luglio 2016 inviato da Elena

    8 Luglio 2016
    Il pensiero del giorno

    Queste parole sono rivolte al nostro cuore, come se fosse Maria a suggerirle. Restiamo in intimo ascolto, accogliamo Maria come nostra Maestra.


    1Pt 2,11-12: Carissimi, voi siete come stranieri ed emigranti in questo mondo; perciò io vi consiglio di stare lontani da quei desideri egoistici che vi portano alla rovina. Comportatevi bene in mezzo ai pagani: anche se parlano male di voi e dicono che siete dei malfattori, nel giorno del giudizio dovranno riconoscere che le vostre opere sono buone e daranno gloria a Dio.


    Ti viene indicata la via per raggiungere perfettamente la casa del Padre: vivere in questo mondo come straniero ed emigrante. Pesa e valuta bene le parole. Straniero, sei nel mondo ma sei estraneo alla sua mentalità, alle sue leggi, alla sua dottrina. Emigrante, sempre in cammino senza mai stancarti, senza guardare al passato, sempre in avanti, per raggiungere la meta desiderata, dove riposerai nella luce e nella gloria. Esule, mai appagato di quanto la terra possa offrirti; mai sazio del pane che il mondo ti offre, perché è un pane ammuffito; mai dissetato, perché l’acqua del mondo è un’acqua putrida, sporca; errante, corri, anela all’acqua viva che zampilla per l’eternità. Il mondo stupidamente ha abbandonato Dio, sorgente di acqua fresca e viva, e ha preferito scavarsi cisterne, cisterne screpolate, incapaci di contenere acqua, tu invece sii saggio, e come i sapienti cresci nella sapienza divina come un fiume in piena e le tue parole e i tuoi consigli saranno sorgente di acqua viva. Questa è la volontà di Dio: farsi santi, salvarsi, e comportarsi bene nel mondo, onestamente, da uomini veramente liberi, come servi del Signore e non per coprire azioni malvagie. Molti si rivoltano senza posa, giorno e notte, chiedendosi qual è la volontà di Dio su di essi, è sono inquieti, sempre tristi, agitati, di giorno non fanno che soffrire e agitarsi, e non hanno pace neppure di notte. Insofferenti a tutto, e pur vivendo nella volontà di Dio, non lo comprendono perché ossessionati dalla domanda che Satana ha seminato nel loro cuore e nella loro mente: Sono nella volontà di Dio? Cosa vuole Dio? Sempre turbati non sanno che la volontà è vivere nella pace, nella carità, portare frutto lì dove la Provvidenza li ha seminato. Questa è la volontà di Dio: farsi santi, salvarsi e comportarsi bene nel mondo, essere onesti, buoni cristiani. Sì, questa è la volontà di Dio, che voi diventando santi, come è santo il Padre vostro che è in cielo, facciate il bene, in modo da chiudere la bocca agli uomini stolti e ignoranti.


    Pubblicato da P. Ernesto M. Lima OMVD

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    8 Luglio
    Preparare nel cuore un calice degno

    Ogni stilla di Sangue è il grido del tuo amore supremo,
    è il sitio del tuo Cuore assetato di amore,
    è l'angoscia per quelli che si perdono.
    O Sangue del mio Dio, o Sangue misterioso
    che sgorghi a fiotti dalle sue labbra palpitanti,
    discendi nella mia povera anima, in tutte le anime,
    sorgente di vita nuova, di amore nuovo,
    di immolazioni generose.
    Dagli scritti di suor M. Antonietta Prevedello

    E' il Divin Sangue l'offerta da presentarsi all'Eterno Genitore.
    Questa divozione dirò così, apre le porte della divina Misericordia
    ed addita l'unico mezzo stabilito alla conciliazione:
    Giustificati nel suo Sangue saremo per esso salvi dall'ira.
    (dalle lettere di San Gaspare del Bufalo)

    " Ti adoriamo, o Gesù,
    e ti benediciamo
    perché con la tua santa Croce
    e il tuo prezioso Sangue
    hai redento il mondo."

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    ATTO DI CONSACRAZIONE
    AL PREZIOSISSIMO SANGUE DI GESU'
    Signore Gesù che ci ami e ci hai liberati dai nostri peccati con il tuo Sangue,
    Ti adoro, Ti benedico e mi consacro a Te con viva fede.
    Con l'aiuto del tuo Spirito m'impegno a dare di tutta la mia esistenza,
    animata dalla memoria del tuo Sangue,
    un servizio fedele alla volontà di Dio per l'avvento del tuo Regno.
    Per il tuo Sangue versato in remissione dei peccati,
    purificami da ogni colpa e rinnovami nel cuore,
    perché risplenda sempre più in me l'immagine dell'uomo nuovo
    creato secondo giustizia e santità.
    Per il tuo Sangue, segno di riconciliazione con Dio tra gli uomini,
    rendimi docile strumento di comunione fraterna.
    Per la potenza del tuo Sangue, prova suprema della tua carità,
    dammi il coraggio di amare Te e i fratelli fino al dono della vita.
    O Gesù Redentore, aiutami a portare quotidianamente la croce,
    perché la mia goccia di sangue, unita al tuo, giovi alla redenzione del mondo.
    O Sangue divino, che vivifichi con la tua grazia il corpo mistico,
    rendimi pietra viva della Chiesa. Dammi la passione dell'unità tra i cristiani.
    Infondimi nel cuore grande zelo per la salvezza del mio prossimo.
    Suscita nella Chiesa numerose vocazioni missionarie,
    perché a tutti i popoli sia dato di conoscere, amare e di servire il vero Dio.
    O Sangue preziosissimo, segno di liberazione e di vita nuova,
    concedimi di preservare nella fede, nella speranza e nella carità,
    perché, da Te segnato, possa uscire da questo esilio
    ed entrare nella terra promessa del Paradiso,
    per cantarti in eterno la mia lode con tutti i redenti. Amen.
    (San Gaspare del Bufalo)

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    8 luglio - LA REDENZIONE DEL SANGUE DI CRISTO FU COPIOSA ED UNIVERSALE

    I Giudei pensavano che il Messia doves­se incarnarsi esclusivamente per riportare all'antico splendore il regno d'Israele. Gesù invece venne sulla terra per salvare tutti gli uomini, quindi per un fine spiri­tuale. «Il mio regno - disse - non è di que­sto mondo».
    Perciò la Redenzione operata col suo Sangue fu abbondante - cioè egli non si limitò a darne poche gocce, ma lo diede tutto - e facendosi nostra via coll'esempio, nostra verità colla parola, nostra vita con la grazia e l'Eucarestia, volle redimere l'uomo in ogni sua facoltà: nella volontà, nella mente, nel cuore. Né limitò la sua opera redentrice ad alcuni popoli o ad alcune caste privilegiate: «Ci hai redenti, o Signore, col tuo San­gue, d'ogni tribù, lingua, popolo e nazio­ne».
    Dall'alto della croce, al cospetto del mondo intero, il suo Sangue scese sulla terra, superò gli spazi, la pervase tutta, sicché la natura stessa tremò dinanzi ad un sacrificio così immenso.
    Gesù era 1'Aspettato delle genti e tutte le genti dovevano godere di quella immo­lazione e guardare al Calvario, come all'unica sorgente di salvezza.
    Perciò dai piedi della croce partirono, e partiranno sempre i missionari - aposto­li del Sangue - affinché la sua voce e i suoi benefici potessero giungere a tutte le anime.

    ESEMPIO: La reliquia più insigne bagnata dal Pre­zioso Sangue di Cristo è la S. Croce. Dopo la prodigiosa scoperta avvenuta ad opera di S. Elena e di S. Macario, rimase per tre secoli a Gerusalemme; i Persiani conqui­stata la città la portarono nella loro nazio­ne. Quattordici anni dopo l'imperatore Eraclio, avendo sottomessa la Persia, volle personalmente riportarla nella Città San­ta.
    Aveva iniziato la salita dell'erta del Calvario, quando, fermato da una forza misteriosa, non poté andare innanzi.
    Gli si avvicinò allora il santo vescovo Zaccaria e gli disse: «Imperatore, non è possibile camminare vestito con tanto sfarzo per quella via che Gesù percorse con tanta umiltà e dolore». Solo quando depose le ricche vesti e i gioielli Eraclio poté prose­guire il cammino e ricollocare con le sue mani la S. Croce sul colle della crocifis­sione.
    Anche noi pretendiamo di essere veri cristiani, cioè di portare la croce con Ge­sù, e rimanere al tempo stesso attaccati agli agi della vita e al nostro orgoglio. Or­bene, ciò è assolutamente impossibile. È necessario essere sinceramente umili per poter percorrere la via segnataci dal San­gue di Gesù.

    PROPOSITO: Per amore del Divin Sangue soffrirò volentieri le umiliazioni e mi accosterò fraternamente ai poveri e ai perseguitati.

    GIACULATORIA: Ti adoriamo, o Ge­sù, e ti benediciamo perché con la tua santa Croce e il tuo prezioso Sangue hai redento il mondo.

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