Benvenuti Sotto il manto di Maria

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Inserito da  Sabato, 31 Maggio 2014 Letto 61437 volte Ultima modifica il Sabato, 02 Agosto 2014

660 pensieri

  • Link al commento Elena Lunedì, 04 Luglio 2016 inviato da Elena

    4 lug 2016
    Citazione spirituale

    Quanti deserti, anche oggi, l'essere umano deve attraversare! Soprattutto il deserto che c'è dentro di lui, quando manca l'amore di Dio e per il prossimo, quando manca la consapevolezza di essere custode di tutto ciò che il Creatore ci ha donato e ci dona.

    Papa Francesco
    4 lug 2016

  • Link al commento Elena Lunedì, 04 Luglio 2016 inviato da Elena

    4 Luglio 2016
    Il pensiero del giorno

    Queste parole sono rivolte al nostro cuore, come se fosse Maria a suggerirle. Restiamo in intimo ascolto, accogliamo Maria come nostra Maestra.


    Figli, non dite questo è cattivo e questo è buono, non dite questo è giusto e questo è empio, non dite questo è santo e questo e peccatore, non giudicate, solo Dio è il Giudice. Dio conosce i pensieri degli uomini, conosce il loro cuore, e il suo giudizio è sempre retto. Non giudicate, siete in cammino sospinti dalla potenza dello Spirito Santo, e insieme camminate verso la casa del Padre, e nei vostri cuori la bontà si mescola con la cattiveria, spesso l’empietà sopprime la giustizia, e così per la vostra estrema fragilità a motivo del peccato originale cedete alla tentazione, e vi fate schiavi del peccato.
    Con sincerità guardate il vostro cuore con determinazione odiate il peccato, e con forza sradicate le sue radici, allora con la grazia di Dio sarete santi.
    Avvicinate i piccoli, i malati, i poveri, siate caritatevoli, donate largamente, e se è necessario, per sfamare gli affamati, toglietevi il pane dalla bocca, allora con la grazia di Dio sarete buoni.
    Se amate le cose del Cielo, se piegate la vostra mente alla preghiera e alla meditazione, se il vostro cuore arde di carità ed è versato ad adorare e a rendere grazie, se vivete come veri figli di Dio, se praticate le opere di misericordia, se siete capaci di fare penitenza per i vostri peccati e amate offrirvi per la salvezza del mondo allora con la grazia di Dio siete santi.
    Figli, tutto viene da Dio, ogni dono perfetto viene dal Cielo, da soli non potete far nulla, se non rimanete uniti come tralci alla Vite divina non porterete frutti, e come rami secchi sarete gettati nel fuoco eterno. Chi giudica il prossimo è un uomo superbo, orgoglioso, incapace di affermare che in lui tutto è grazia, tutto è dono, di vostro c’è solo il peccato.
    Chi giudica il prossimo non è un discepolo di Gesù, il discepolo segue il Maestro, ed è il Maestro ad insegnare, voi non siete maestri, ma se aprite il cuore al giudizio voi diventerete maestri di cose maligne, fuorvierete i fratelli, li farete cadere nel precipizio dell’eresia, e all’eresia si accompagnerà l’ignoranza Dio.
    La vostra superbia come vento possente spegne la fiamma della fede del fratello.
    Chi segue il Maestro e ascolta la sua Parola impara ad essere piccolo, umile, semplice, sa vestirsi del grembiule della carità e chinarsi dinanzi ai fratelli per lavare loro i piedi.
    Così vi voglio, colmi di fede, di speranza, e di carità.
    Dal vostro cuore non si allontanino le opere di misericordia.
    Il silenzio sia il signore della vostra bocca, l’umiltà circondi come inviolabile baluardo il vostro cuore, e il cielo trovi dimora nella vostra mente.
    Guardate il mondo, e gli uomini, con occhi limpidi, puri, la verginità sia la veste del vostro corpo ma anche dei vostri occhi; c’è la castità del corpo ma vi sono anche pensieri casti, sguardi casti, parole caste e anche azioni caste. Così vi voglio casti e semplici, sempre piccoli nei desideri, ma grandi nella carità e nella misericordia.
    Sono con voi, e chi è casto è mio prediletto. Vi benedico.

    Cenacolo, A.B/Roma ottobre 1997 - GMG-F.S.

  • Link al commento Elena Lunedì, 04 Luglio 2016 inviato da Elena

    Sette offerte all'Eterno Padre
    4 Luglio

    1. Eterno Padre, ti offriamo il Sangue Preziosissimo che Gesù versò sulla Croce e ogni giorno offre sul l'altare, per la gloria del tuo santo nome, per l'avvento del tuo regno e per la salvezza di tutte le anime.

    - Gloria al Padre...
    Sia sempre benedetto e ringraziato Gesù, che col suo Sangue ci ha salvato.


    2. Eterno Padre, ti offriamo il Sangue Preziosissimo che Gesù versò sulla Croce e ogni giorno offre sul l'altare, per la propagazione della Chiesa, per il Sommo Pontefice, per i vescovi, i sacerdoti, i religiosi e per la santificazione del popolo di Dio.

    - Gloria al Padre...
    Sia sempre benedetto e ringraziato Gesù, che col suo Sangue ci ha salvato.


    3. Eterno Padre, ti offriamo il Sangue Preziosissimo che Gesù versò sulla Croce e ogni giorno offre sul l'altare, per la conversione dei peccatori, per l'amorosa adesione alla tua parola e per l'unità di tutti i cristiani.

    - Gloria al Padre...
    Sia sempre benedetto e ringraziato Gesù, che col suo Sangue ci ha salvato.


    4. Eterno Padre, ti offriamo il Sangue Preziosissimo che Gesù versò sulla Croce e ogni giorno offre sul l'altare, per l'Autorità civile, per la moralità pubblica, per la pace e la giustizia tra i popoli.

    - Gloria al Padre...
    Sia sempre benedetto e ringraziato Gesù, che col suo Sangue ci ha salvato.


    5. Eterno Padre, ti offriamo il Sangue Preziosissimo che Gesù versò sulla Croce e ogni giorno offre sul l'altare, per la consacrazione del lavoro e del dolore, per i poveri, gli infermi, i tribolati e per tutti coloro che confidano nelle nostre preghiere.

    - Gloria al Padre...
    Sia sempre benedetto e ringraziato Gesù, che col suo Sangue ci ha salvato.


    6. Eterno Padre, ti offriamo il Sangue Preziosissimo che Gesù versò sulla Croce e ogni giorno offre sul l'altare, per le nostre necessità spirituali e temporali, per quelle dei parenti, amici e benefattori e dei nostri stessi nemici.

    - Gloria al Padre...
    Sia sempre benedetto e ringraziato Gesù, che col suo Sangue ci ha salvato.


    7. Eterno Padre, ti offriamo il Sangue Preziosissimo che Gesù versò sulla Croce e ogni giorno offre sul l'altare, per coloro che oggi passeranno all'altra vita, per le anime del Purgatorio e per la loro eterna unione con Cristo nella gloria.

    - Gloria al Padre...
    Sia sempre benedetto e ringraziato Gesù, che col suo Sangue ci ha salvato.

    Viva il Sangue di Gesù ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen.

    PREGHIAMO

    Onnipotente ed eterno Dio che hai costituito il tuo Figlio unigenito Redentore del modno e hai voluto essere placato dal suo Sangue,
    Ti preghiamo, concedici di venerare il prezzo della nostra salvezza, affinchè per la sua potenza siamo difesi sulla terra dai mali della vita presente, per poterne godere eternamente il frutto in cielo.

    Per Cristo nostro Signore. Amen.

  • Link al commento Elena Lunedì, 04 Luglio 2016 inviato da Elena

    4 Luglio
    La Croce è il mistico altare
    La Croce! è il mistico altare, più regale dei troni, più prezioso dei regni!
    Il Sangue di Gesù, che stilla dalle piaghe sacrosante, purifica,
    corrobora, divinizza l'anima, la inebria di soavità,
    le è caparra del Cielo e fonte di benedizione.
    Oh! Siamo felici di starcene ai piedi della Croce di Gesù,
    e il nostro sospiro angoscioso sia di amore,
    e l'amore sia abbandono al Cuore di Gesù.
    Dagli sritti di suor M. Antonietta Prevedello

    ... In questa devozione noi abbiamo
    i tesori della Sapienza e della Santità,
    in questo il nostro conforto, la pace, la salute.
    (dalle lettere di San Gaspare del Bufalo)

    " Sangue Divino di Gesù
    dona fede e forza
    all'anima mia !"

  • Link al commento Elena Domenica, 03 Luglio 2016 inviato da Elena

    Citazione spirituale
    3 lug 2016

    Se noi ascoltiamo lo Spirito Santo, Lui ci insegna questa via della saggezza, ci regala la saggezza che è vedere con gli occhi di Dio, sentire con le orecchie di Dio, amare con il cuore di Dio, giudicare le cose con il giudizio di Dio.

    Papa Francesco

  • Link al commento Elena Domenica, 03 Luglio 2016 inviato da Elena

    3 Luglio
    Compiere ciò che manca alla sua Passione?
    Contemplando Gesù agonizzante nell'orto degli ulivi e morente sul Calvario,
    vittima per i nostri peccati, Ostia di propiziazione e di redenzione,
    noi sentiamo il bisogno di stendere le braccia
    per sollevarlo nelle prostrazioni dell'agonia,
    per abbracciarlo tra gli spasimi della Croce, sentiamo il bisogno
    di ringraziarlo di tanto sacrificio e di corrispondere a tanta Redenzione.
    Ma perché non sentiamo il dovere di ringraziarlo quando ci invia un po' di pena?
    perché non abbiamo il coraggio di chiedergli un po' di dolore e di sofferenza
    per partecipare a suoi martiri e compiere ciò che manca alla sua Passione?
    Dagli sritti di suor M. Antonietta Prevedello

    Ecco a che attende la nostra divozione, il nostro titolo!
    Questo Divin Sangue si offre di continuo nella Messa,
    questo si applica nei Sacramenti; questo è il prezzo della salute;
    è, per ultimo (infine), l'attestato dell'amor di Dio fatto Uomo.
    (dalle lettere di San Gaspare del Bufalo)

    "Ti adoro,
    o Sangue Prezioso di Gesù,
    versato per mio amore !"

  • Link al commento Elena Sabato, 02 Luglio 2016 inviato da Elena

    Gesù disse a Suor Faustina Kowalska:
    "La preghiera per la conversione dei peccatori mi è
    la più gradita.
    L'esaudisco sempre".

    Gesù, verità eterna e nostra vita, come un mendicante imploro la tua Misericordia per i peccatori.
    Cuore dolcissimo del mio Signore pieno di compassione
    e di misericordia, io ti supplico per essi.
    O Cuore, sorgente di Misericordia, da cui scaturiscono
    sull’intera umanità raggi di grazie incomparabili,
    chiedo da te luce per coloro che sono nel peccato.
    Gesù, ricorda l’amara tua passione e non permettere
    che vadano perdute anime riscattate a così caro prezzo
    col tuo sangue.
    O Gesù, quando medito il grande valore del
    tuo sangue, io mi rallegro di una simile grandezza
    perché, sebbene il peccato sia un abisso
    d’ingratitudine e di cattiveria, tuttavia il prezzo
    che ne fu pagato è infinitamente più grande del
    peccato.
    Una immensa gioia si accende nel mio cuore
    ammirando questa tua inconcepibile bontà.
    O Gesù mio, desidero condurre ai tuoi piedi tutti i peccatori,
    affinché glorifichino la tua Misericordia che
    è infinita. Amen

  • Link al commento Elena Sabato, 02 Luglio 2016 inviato da Elena

    CONSACRAZIONE AL SANGUE DI GESU’ CRISTO
    Signore Gesù che ci ami e ci hai liberati dai nostri peccati con il tuo Sangue,
    Ti adoro, Ti benedico e mi consacro a Te con viva fede.
    Con l'aiuto del tuo Spirito m'impegno a dare di tutta la mia esistenza,
    animata dalla memoria del tuo Sangue,
    un servizio fedele alla volontà di Dio per l'avvento del tuo Regno.
    Per il tuo Sangue versato in remissione dei peccati,
    purificami da ogni colpa e rinnovami nel cuore, perché risplenda
    sempre più in me l'immagine dell'uomo nuovo creato secondo giustizia e santità.
    Per il tuo Sangue, segno di riconciliazione con Dio tra gli uomini,
    rendimi docile strumento di comunione fraterna.
    Per la potenza del tuo Sangue, prova suprema della tua carità,
    dammi il coraggio di amare Te e i fratelli fino al dono della vita.
    O Gesù Redentore, aiutami a portare quotidianamente la croce,
    perché la mia goccia di sangue, unita al tuo, giovi alla redenzione del mondo.
    O Sangue divino, che vivifichi con la tua grazia il corpo mistico,
    rendimi pietra viva della Chiesa.
    Dammi la passione dell'unità tra i cristiani.
    Infondimi nel cuore grande zelo per la salvezza del mio prossimo.
    Suscita nella Chiesa numerose vocazioni missionarie,
    perché a tutti i popoli sia dato di conoscere, amare e di servire il vero Dio.
    O Sangue preziosissimo, segno di liberazione e di vita nuova,
    concedimi di preservare nella fede, nella speranza e nella carità, perché,
    da Te segnato, possa uscire da questo esilio ed entrare nella terra promessa del Paradiso,
    per cantarti in eterno la mia lode con tutti i redenti. Amen.
    San Gaspare del Bufalo

  • Link al commento Elena Sabato, 02 Luglio 2016 inviato da Elena

    2 Luglio 2016
    Il pensiero del giorno

    Queste parole sono rivolte al nostro cuore, come se fosse Maria a suggerirle. Restiamo in intimo ascolto, accogliamo Maria come nostra Maestra.

    Siete dei piagnoni, vi lamentate di tutto, e di tutti. Credete che la fine del mondo è ormai vicina, e attendete vampe di fuoco che dovranno distruggere il mondo; credete che i tempi sono tenebrosi perché Dio sta castigando il mondo perché è malvagio ed empio.
    Brontolate, ma non fate nulla per cambiare quello che non va bene, anzi diroccate quel poco che è ancora in piedi.
    Con i lamenti non andrete mai avanti, vi chiuderete sempre più in voi stessi, e paurosi ogni ombra vi apparirà come un lupo famelico che vi vuole attaccare.
    La fine del mondo non è vicina, e nessuno conosce né il giorno né l’ora, solo il Padre, ma se non vi impegnate a vivere come cristiani e a rendere cristiano il mondo già siete nella fine del mondo; è già aperta la caccia ai buoni, Satana allarga i suoi confini, gli empi prosperano, e il vizio è la palude dove i peccatori amano nuotare felici e beati.
    La fine del mondo è dentro di voi quando disperate che possa sorgere un nuovo giorno; la fine del mondo è dentro il vostro cuore quando non siete capaci di amare disinteressatamente;
    la fine del mondo è dentro la vostra bocca quando le vostre parole sono sporche, equivoche, cariche di odio;
    la fine del mondo è dentro la vostra mente quando i vostri pensieri non sono puliti, quando non è fissata nello splendore del Cielo, quando, bramosa di piacere, gode di guardare la terra.
    Verrà la fine del mondo, ma voi non andate incontro allo disfacimento, ma andate incontro all’Amore, andate incontro a un Giudice che conosce i vostri pensieri, le vostre opere e tutto quello che avete omesso volutamente nel fare il bene.
    Preparate la fine del mondo, ma non con scenari di fiamme e di distruzioni, il mondo ha bisogno di una parola di speranza, il mondo deve essere spinto a convertirsi, con fermezza, ma anche con dolcezza. Gesù non è venuto per giudicare il mondo, ma per salvarlo.
    Chi non crede sarà condannato, e chi bestemmia contro lo Spirito Santo non sarà perdonato né sulla terra né in Cielo.
    Ma voi dovete essere uomini di speranza, fate scendere la speranza come miele nei cuori degli uomini, allargate i loro cuori con l’attesa di tempi nuovi, di un mondo nuovo, celeste, dove non si sarà più fame, né sete, né pianto, né lutto, né morte.
    Voi andate verso la Vita, i vostri passi vi conducono nella casa della Luce, questo dovete suggerire al mondo perché si converta e si salvi.
    Dio non castiga e non ama castigare, siete voi con la vostra mala vita a gettarvi nelle pene e nei dolori; siete voi con le vostre cattive azioni che scatenate torrenti di odio, di invidia, di gelosia;
    siete voi con la smania del potere a provocare guerre e liti;
    siete voi con la vostra immoralità che avete sporcato nell’uomo la sua bella immagine di figlio di Dio.
    Dio vi ha creati liberi, e pone dinanzi a voi la vita e la morte, scegliete la vita e vivrete.
    Figli, non mormorate più, ma siate testimoni dell’Amore, e costruttori di pace per un mondo nuovo.
    Uscite fuori da questo torpore maligno, Io sono con voi, sempre, e sempre vi benedico.

    Cenacolo, Frascati, C.D/ottobre 2001- GMG-F.S.

  • Link al commento Elena Venerdì, 01 Luglio 2016 inviato da Elena

    1 Luglio 2016
    Il pensiero del giorno

    Queste parole sono rivolte al nostro cuore, come se fosse Maria a suggerirle. Restiamo in intimo ascolto, accogliamo Maria come nostra Maestra.

    Figli, nel silenzio sentite i passi di Dio.
    Non nascondetevi dinanzi al suo amore, Dio vi ama, vi ha creati, sa cosa c’è nel cuore dell’uomo, non abbiate paura.
    Un cuore che vuole amare, adorare, rendere grazie, e nonostante questo sente tutto il peso della propria fragilità, non tema di stare alla presenza di Dio.
    Dio conosce la vostra debolezza,
    Lui vi ha creati forti ma per invidia del diavolo il peccato e la morte sono entrati nel mondo, e voi sentite il fascino della disobbedienza; non ascoltate la parola di Satana, ma quando siete tentati state alla presenza di Dio, dall’Eterno vi verrà la salvezza.
    Nel lavoro, nel riposo, state alla presenza di Dio; prima di prendere un decisione, quando dovete fare discernimento, mettetevi alla presenza di Dio, dall’Eterno vi verrà la luce.
    La preghiera sia uno stare alla presenza di Dio, se tutta la vostra vita è uno stare alla presenza di Dio, rallegratevi perché alla fine dei vostri giorni vedrete Dio così come Egli è, lo vedrete faccia a faccia, e starete sempre alla sua presenza.
    State alla presenza di Dio quando la sofferenza o la malattia assediano il vostro corpo, in quel momento siete sacrificio gradito a Dio, non abbiate paura di scoperchiare il vostro cuore, dall’Eterno scoccherà una scintilla purissima del suo amore e vi purificherà da ogni bruttura.
    Nell’agonia, quando ormai stanno per spegnersi i vostri giorni, state alla presenza di Dio e quando la sera vi avvolgerà non temete, voi entrerete nella luce di un nuovo giorno che non conosce tramonto, nuovo ed eterno.
    Figli, non temete, è dolce e soave stare alla presenza di Dio e vi aiuta a tagliare tutti quei rami secchi che vi intralciano il cammino, chi sta alla presenza di Dio rifugge dall’ozio, dalle passioni, dal peccato, e se è nella prova, geme, prega, chiede aiuto, ma è nella pace, sa che dall’Eterno gli verrà l’aiuto che lo libererà da ogni pericolo.
    Io sono con voi, se vi sentite piccoli o indegni, venite a me, sarò io a presentarvi a Dio, e colmi di dolcezza e di pace gusterete già ora, negli affanni della vita terrena, i gaudi della vita eterna.
    Se state alla presenza di Dio, già siete nell’eternità, e il vostro occhio non amerà più scrutare la terra, ma guarderà al Cielo attendendo con fiducia ogni dono perfetto di beatitudine e di felicità eterna. Vi benedico.


    Cenacolo, Frascati, C./ottobre 2001- GMG-F.S.

  • Link al commento Elena Venerdì, 01 Luglio 2016 inviato da Elena

    AMARE L'AMORE - meditazione per il primo venerdì del mese -
    Da "Scoprire il Cuore di Gesù con S. Margherita Maria" (ed. Il pozzo di Giacobbe):

    AMARE L'AMORE
    Gesù ci ha parlato dell'amore traboccante del Suo Cuore: amore che non può più contenere dentro di sé.
    Margherita Maria ci dice, nel linguaggio del suo tempo, con l'aiuto di immagini semplici, quello che ha potuto percepire delle insondabili ricchezze del cuore di Cristo".
    Ecco quali sono "i desideri del Cuore di Gesù, ciò che Egli attende da noi:
    Il gran desiderio di vedere il Suo Cuore onorato da un culto particolare, allo scopo di rinnovare nel mondo gli effetti della Redenzione.
    Per far partecipi dei Suoi doni le anime e i cuori ben disposti, Gesù desidera ardentemente di essere conosciuto, amato e glorificato dalle Sue creature, nelle quali vuole regnare come sorgente di ogni bene, al fine di provvedere alle loro necessirà; per questo vuole che ci rivolgiamo a Lui con grande fiducia.
    Egli vuole che l'amore e gli omaggi degli uomini siano espressione di libera, amorevole e spontanea volontà.
    Se il Signore desidera che il Suo Cuore sia amato, onorato e glorificato, è soprattutto per riconoscenza dei suoi favori verso di noi, ma anche per farci lasciare il nostro stato di peccatori comunicandoci pienamente salvezza e vita.
    Come fare per rispondere al Suo invito e immergersi in questa corrente d'amore?

    ACCOGLIERE
    Aprire il proprio cuore per appagare, in qualche modo l'ardente desiderio del Cuore di Gesù di effondersi, di comunicarsi.
    Questa attitudine di accoglienza richiede necessariamente un riconoscimento delle nostre colpe: siamo tutti peccatori.
    Richiede fede e fiducia in Colui che ci perdona.
    Margherita Maria scriverà ad una delle sue corrispondenti: Lei ha sempre troppo timore; e ciò che dispiace al Signore, perché da lei vuole ricevere un'amorosa fiducia.

    RISPONDERE
    ...con una risposta d'amore che impegna tutta la vita.
    Margherita Maria ci avverte a più riprese che non si tratta di una devozione fatta di sole preghiere, ma di perfetta conformità alle virtù del Divin Cuore. Egli ci manifesta l'ardente desiderio che la nostra vita diventi simile alla sua.
    Cosa vuole dire vita conforme a quella di Gesù?

    La santa risponde:
    Sia costante nell'amare il Sacro Cuore di Gesù Cristo, nel trattare con il prossimo....
    cerchi di conformarsi, per quanto le sarà possibile, alla Sua umiltà e alla Sua dolceza.
    Il vero amore di DIo produce certamente l'amore per gli altri.
    Amare il Cuore di Gesù vuol dire cercare di farGli piacere esercitando la santa carità, pensando e parlando sempre bene del prossimo, assistendo i poveri secondo le nostre possibilità.
    Margherita invita spesso anche alla conformità con Gesù sofferente, umiliato, disprezzato.
    Ma avverte: si contenti, senza cercarle, delle occasioni sia di umiliazione che di contraddizione che Egli le manderà e ne profitti in silenzio.
    A coloro che desiderano andare ancora più avanti nella devozione, Margherita Maria consiglia di renderGli amore per amore consacrandosi a lui.

  • Link al commento Elena Venerdì, 01 Luglio 2016 inviato da Elena

    Opus Dei
    testi di san Josemaría
    01 luglio 2016
    "La gioia, l'ottimismo soprannaturale e umano, sono compatibili con la stanchezza fisica"
    Non sai se quel che si è impadronito di te è esaurimento fisico oppure una specie di stanchezza interiore, o tutte e due le cose insieme...: lotti senza lotta, senza l'anelito di un autentico e concreto miglioramento, per appiccare la gioia e l'amore di Cristo alle anime. Voglio ricordarti le chiare parole dello Spirito Santo: sarà incoronato soltanto chi avrà combattuto "legitime" veramente, nonostante tutto. (Solco, 163)

    La gioia, l'ottimismo soprannaturale e umano, sono compatibili con la stanchezza fisica, col dolore, con le lacrime — perché abbiamo un cuore —, con le difficoltà nella vita interiore o nel lavoro apostolico.

    Egli, “perfectus Deus, perfectus Homo” — perfetto Dio e perfetto Uomo —, che possedeva tutta la felicità del Cielo, volle provare la fatica e la stanchezza, il pianto e il dolore..., perché comprendessimo che essere soprannaturali implica essere molto umani.

    (Forgia, 290)

    Quando ci stanchiamo — nel lavoro, nello studio, nell'impegno apostolico —, quando ci si restringe l'orizzonte, volgiamo gli occhi a Cristo: al Gesù buono, al Gesù stanco, al Gesù che ha fame e sete. Come ti fai capire bene, Signore! Come ti fai amare! Ti presenti a noi come uno di noi, uguale in tutto, eccetto il peccato: per farci toccare con mano che assieme a te potremo vincere le nostre cattive inclinazioni, le nostre colpe. Perché né fatica, né fame, né sete, né lacrime contano più... Cristo fu stanco, provò la fame, ebbe sete, pianse. Quello che conta è la lotta — lotta amabile, poiché il Signore resta sempre con noi — per compiere la volontà del Padre che è nei cieli [Cfr Gv 4, 34].

    (Amici di Dio, 201)

  • Link al commento Elena Giovedì, 30 Giugno 2016 inviato da Elena

    - 30 giugno -
    " Cuor di Gesù, delizia di tutti i Santi "
    Se la nostra salvezza non si trova in nessun altro nome
    se non in quello di Gesù,
    sarebbe vano trovare la nostra delizia fuori di Gesù.
    I testimoni più certi di tale verità sono i Santi,
    che ne hanno fatto esperienza.
    È per questo che i martiri hanno goduto di morire per Gesù,
    le vergini hanno rinunziato ad ogni piacere terreno
    per consacrarsi a Gesù,
    i confessori sono stati specchi di penitenza
    e di mortificazione per rendersi degni
    di servirlo nell'esercizio delle più eroiche virtù.
    Fortunato chi, sin da questa terra, può dire con San Paolo:
    «tutta la mia vita è Gesù».
    Sia il Cuore di Gesù la nostra somma delizia in terra
    e il coronamento di ineffabili delizie in Paradiso !

    Atto di virtù:
    Per amore di Gesù eviterò una conversazione inutile.

  • Link al commento Elena Giovedì, 30 Giugno 2016 inviato da Elena

    IL PIU' FORTE LAMENTO DI GESU'
    30° GIORNO
    Pater noster.

    Invocazione. - Cuore di Gesù, Vittima dei peccatori, abbiate pietà di noi!

    Intenzione. - Riparare le Comunioni sacrileghe, che si sono fatte e si faranno.

    IL PIU' FORTE LAMENTO DI GESU'
    Il mese di giugno è al termine; poiché non deve aver termine la devozione al Sacro Cuore, consideriamo oggi un lamento ed un desiderio di Gesù, per prendere delle sante risoluzioni, che devono accompagnarci tutta la vita.

    Gesù Sacramentato sta nei Tabernacoli ed il Cuore Eucaristico non sempre e non da tutti è trattato come conviene.

    Ricordiamo il più forte lamento che Gesù rivolse a Santa Margherita nella grande apparizione, quando le mostrò il Cuore: Ecco quel Cuore, che tanto ha amato gli uomini... sino a consumarsi per testimoniare loro il suo amore; e per compenso, dai più non ricevo che ingratitudini, a causa delle loro irriverenze e sacrilegi, e della freddezza e disprezzo che essi hanno per me in questo Sacramento d'amore! -

    Dunque, il maggior lamento di Gesù è per i sacrilegi eucaristici e per la freddezza e le irriverenze con cui è trattato nei Tabernacoli; il suo maggior desiderio è la riparazione eucaristica.

    Dice Santa Margherita: Un giorno, dopo la S. Comunione, il mio Sposo Divino si presentò a me sotto le sembianze di Ecce Homo, carico della Croce, tutto coperto di piaghe e lividure. Il suo Sangue adorabile gli colava da ogni parte ed Egli mi disse con voce triste ed addolorata: Non ci sarà nessuno che abbia pietà di me, nessuno che voglia compatirmi e prendere parte al mio dolore nel pietoso stato in cui mi mettono i peccatori? -

    Un altro giorno, in cui una persona aveva fatto male la Comunione, Gesù si fece vedere a Santa Margherita come legato e calpestato sotto i piedi di quell'anima sacrilega e con voce mesta le diceva: Guarda come mi trattano i peccatori! -

    Ed un'altra volta ancora, mentre veniva ricevuto sacrilegamente, si mostrò alla Santa, dicendole: Guarda come mi tratta quell'anima che mi ha ricevuto; essa ha rinnovato tutti i dolori della mia Passione! - Allora Margherita, gettandosi ai piedi di Gesù, disse: Mio Signore e mio Dio, se la mia vita può essere utile per riparare queste ingiurie, eccomi come una schiava; fa' di me tutto ciò che ti piacerà! - Il Signore subito la invitò a fare un'ammenda onorevole per riparare tanti sacrilegi eucaristici.

    Dopo quanto si è detto, si prenda da tutti i devoti del Sacro Cuore una risoluzione importante, da ricordare possibilmente ogni giorno:
    Offrire le Messe che si ascoltano, nelle feste e nei giorni feriali, ed offrire sempre la S. Comunione con l'intenzîone di riparare i sacrilegi eucaristici, specialmente della giornata, la freddezza e le irriverenze che si fanno a Gesù Sacramentato; si possono mettere anche altre intenzioni, ma la principale sia la riparazione eucaristica. In tal modo si consola il Cuore Eucaristico di Gesù.

    L'altra risoluzione, che mai deve dimenticarsi e che sia come il frutto del mese del Sacro Cuore, è la seguente: Avere una grande fede in Gesù Sacramentato, onorare il suo Cuore Eucaristico e saper trovare ai piedi del Tabernacolo il conforto nelle pene, la forza nelle tentazioni, la sorgente delle grazie. Il fatto, che ora verrà narrato, sia ai devoti del Sacro Cuore di grande ammaestramento.

  • Link al commento Elena Giovedì, 30 Giugno 2016 inviato da Elena

    Lode a Maria
    30 giugno - Madonna di Boulogne
    O Santa Madre di Dio, moltiplica gli apostoli dal cuore d'oro e dall'anima di fuoco.
    Ti muova a compassione la stanchezza dei buoni, la pigrizia delle anime religiose, l'idolenza di quanti dovrebbero zelare il regno di Dio.
    O Madre Pietosa, abbassa su di noi gli occhi della tua misericordia e ascolta maternamente i tuoi figlioli che invocano da Te la salvezza e l'amore.
    Aiutaci, Mamma, ora che l'iniquita' dilaga e la carita' d'un gran numero si e' raffreddata.
    Dacci la forza e il coraggio per combattere il mondo e la carne, e concedi a noi la grazia della fecondita' alle nostre fatiche.
    O Consolatrice degli afflitti, riguarda la Chiesa, calma le onde minacciose della tempesta,
    salvaci dal naufragio della corruzione e dell'odio e rendi a tutti la perenne serenita' della tua pace e del tuo dolcissimo cuore.
    Amen. Ave Maria!

    Da Ogni giorno una lode a Maria , Casa Mariana - Santuario Madonna del Buon Consiglio - Frigento (AV) 1987.

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